Trentotto anni dopo il lancio della prima cerata, Slam si reinventa con la stessa intuizione, dinamismo e innovazione che contraddistinguono il marchio sin della sua nascita.
L’azienda genovese è stata acquistata dalla Finsea Group di Genova e, grazie alla fiducia dei nuovi investitori, presenta una profonda riorganizzazione a livello di marketing, comunicazione, prodotto e retail.
Il cambiamento passa innanzitutto dal logo, che abbina la scritta Slam, con una nuova identità grafica, al simbolo Spin, una sorprendente composizione di due quadrati che suggerisce il movimento del vento. Il progetto di sviluppo della nuova Brand Identity è stato affidato a Stockholm Design Lab, la blasonata agenzia svedese che conta clienti come Ikea, Absolut e la compagnia aerea SAS nel suo portfolio e che ha sviluppato un progetto di rebranding tailor made ispirato ai pilastri valoriali della nuova Brand Bible Slam.
La nuova Brand Identity rispecchia così la cultura del mare e della vela insieme all’importanza della tecnologia e dell’innovazione, sulla base dell’esperienza di quasi quarant’anni di lavoro nel mondo dell’abbigliamento tecnico per la nautica.
Il rinnovamento prevede il rilancio del brand partendo dall’inserimento di manager di grande capacità ed esperienza che hanno messo in atto un miglioramento della qualità in tutti i settori dell’azienda, superando così la dimensione familiare con cui era stata gestita l’azienda.
L’esempio perfetto del nuovo corso Slam sarà mostrato allo stand dell’azienda a Pitti: studiato come l’incarnazione più chiara della nuova Brand Identity.
Passione, mare, vela, tecnica, innovazione e la voglia di mettersi in gioco sono il fil rouge del cambio di rotta di Slam per il 2017.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026