La notte infinita di Riva di Traiano è iniziata subito dopo mezzanotte, precisamente alle 00:18:40 quando ha tagliato il traguardo Muzika 2, X442 di Simone Taiuti, che ha conquistato il terzo gradino del podio della Garmin Marine Roma per Tutti”. Per il secondo posto, conquistato dopo una regata impeccabile, c’era già stata festa 12 ore prima, quando aveva tagliato il traguardo lo Swan 42 Scheggia di Nino Merola (12:34:40) che in equipaggio aveva anche un esperto oceanico come Alberto Bona e una giovane talentuosa (2 ori mondiali Laser) come la ventiseienne Cecilia Zorzi. Il quarto posto è stato conquistato, anch’esso nella notte alle 02:04:00, dal sempreverde Sir Biss, Sydney 39 di Giuliano Perego, sempre con l’immancabile bandiera di Emergency a poppa.
Questo per quanto riguarda la “per Tutti”, ma i veri fuochi d’artificio nella notte li hanno lanciati i protagonisti della “per2”.
MIA, Swan 48 di Luigi Stoppani e Andrea Caracci, ha conquistato la Line Honours tagliando la linea del traguardo alle 00:50:15 seguita alle ore 01:50:00 dal Sunfast 3600 Loli Fast, di Davide Paioletti e Giovanni Bonzio, autori di una grandissima regata. Il terzo gradino del podio lo ha conquistato JK Sail, Bavaria 57 di Luca Davoli e Vincenzo Race tagliando il traguardo alle ore 02:38:26. Poi tutti a nanna, in attesa degli arrivi di oggi che saranno tantissimi.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
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