Dal 6 al 9 luglio nelle acque di Valencia, con la regia del prestigioso Real Club Náutico, si è corso l’appuntamento più atteso e adrenalinico della stagione, gli Swan One Design Worlds.
Si tratta dei Campionati del Mondo One Design, che hanno richiamato in Spagna gli scafi del cantiere del cigno per uno dei momenti salienti della stagione Swan, con in palio il prestigioso titolo di Campione del Mondo 2022 da aggiudicarsi per le tre classi one-design.
34 gli iscritti a questo appuntamento internazionale e 9 i diretti avversari sulla strada di Selene Alifax del lignanese Massimo De Campo, che ha gareggiato nella classe Swan 42OD contro imbarcazioni provenienti da Italia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Francia.
L’avvio nelle acque di Valencia il 6 luglio è stato brioso, la flotta si è subito confrontata con venti tra i 12 e 13 nodi per la prima prova, aumentati fino a 20 nodi con onda formata per l’ultima prova di giornata, situazione che si è poi ripetuta anche nelle giornate successive, consegnando un campo di regata impegnativo per i partecipanti allo Swan One Design Worlds.
Selene Alifax ha messo da subito in campo tutta la grinta che la contraddistingue e ha chiuso la prima giornata di regate terza in classifica.
Già nel secondo giorno di regata, caratterizzato da vento molto teso, Massimo De Campo e i suoi hanno provato a salire in classifica, chiudendo al secondo posto, a pochi punti dal leader.
Il Campionato, sempre contraddistinto da prove molto combattute, vinte o perse solo per pochi secondi, è stato molto avvincente e per nulla scontato, fino alle ultime prove decisive con venti più leggeri, in cui Selene Alifax ha provato ad intaccare il primato di Nadir, il concorrente locale, che però è riuscito a mantenere il primato, conquistando la vittoria.
Selene Alifax conclude la prova spagnola al secondo posto e si laurea così vice-campione mondiale della classe Swan 42OD.
Nella classifica Best-Placed Nations allo Swan One Design Worlds, Italia e Germania sono in testa alla classifica con 28 punti ciascuna.
“Gli Swan One Design Worlds si confermano anche quest’anno un appuntamento di altissimo livello tecnico, abbiamo incontrato avversari preparati e veloci e ci siamo giocati bene le prove.” Dichiara Massimo De Campo armatore-timoniere “Siamo soddisfatti della medaglia d’argento in una manifestazione di questo livello, che possiamo dire di aver guadagnato con impegno. Barca ed equipaggio ci sono e siamo pronti ad affrontare con grinta e determinazione i prossimi impegni agonistici, a partire dalla Copa del Rey, tra i più importanti a livello globale dove la flotta 42OD sarà ancora più numerosa.”.
“La barca era a punto, con un set di vele nuove e l’equipaggio ha regatato senza sbavature, con un ottimo affiatamento.” Così il team manager e randista Alberto Leghissa “Valencia ci ha regalato un bel campo di regata costante, con vento dai 10 nodi delle prime prove di giornata, fino ai 18-20 nelle ultime prove. In queste condizioni era fondamentale essere veloci e fare bene le manovre per non perdere posizioni, sono felice di come si è mosso l’equipaggio e di come ha risposto la barca. I nostri avversari sono stati un po’ più veloci, dobbiamo fargli i complimenti, ma questo ci stimola per prepararci con ancora più determinazione per prossimi appuntamenti.”.
La crew che ha portato Selene Alifax sul secondo gradino del podio mondiale, regata per i colori dello Yacht Club Lignano ed era composta dall’armatore timoniere Massimo De Campo, coadiuvato alla randa dal team manager Alberto Leghissa, professionista di gruppo 3 per World Sailing. Alle manovre l’olimpionico Andrea Trani, trimmer di bordo, Fulvio Manuelli alla prua, Lorenzo Pujatti aiuto prodiere, Marta Bonetti jolly, Giovanni Battista Ballico alle drizze, Antonio Guerini aiuto drizze, Luca Farosich albero, Luca Lorenzoni regolazione fiocco, Alessandro Alberti navigatore e il campione olimpionico Matteo Ivaldi nel ruolo di tattico di bordo.
In agosto l’equipaggio si sposterà nell’isola di Palma de Mallorca per correre la “40° Copa del Rey”, regata tra le più blasonate del Mediterraneo, appuntamento imperdibile dal 1 al 6 agosto.
ph. Max Ranchi
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