E' proseguito ieri a Riva di Traiano il XIX Moby Roma d'Inverno - Trofeo Paolo Venanzangeli - , con un vento intorno ai 15 nodi che ha permesso di disputare la sesta prova. Si è assistito ad un bel duello molto combattuto in testa alla classifica fra due First 34.7: a vincere è stato infine Calaf dei tre armatori Perrone, Barni e Morville che hanno avuto la meglio sul secondo, Bonaventura di Gino Anastasia, con alla tattica il fuoriclasse Mauro Pelaschier. Terzo l�Elan 37 Klara. La classifica generale provvisoria vede così al comando Nautilus Marina, il Vismara 41 di Pino Stillitano con 15 punti, seguito da Bonaventura con 18 punti e Calaf a quota 22, quando mancano tre prove alla fine del Campionato.
In classe Crociera, su percorso ridotto, la vittoria è stata di Mamiblu, Grand Soleil 43 di Gennarino Tozzi, secondo Charo, Dufour 365 di Costantino Germini e terzo Vahiné, Carter 33 di Libero Zuccarino. Ora, in testa alla classifica provvisoria dopo 6 regate disputate, c'è Mamiblu che precede l'Elan 40 Felgiva di Filiberto Gioia e il Comet 12 Woodpecker di Ugo Garribba.
In classe Gran Crociera ha vinto Antico Toscano, Grand Soleil 40 di Pier Giorgio Muraro, secondo Comet 41S Eola di Valenti e terzo Punto a Capo, Comet 45S di Massimo Mellaro. La classifica generale provvisoria dopo 6 prove vede in testa a parità (8 punti) Antico Toscano e Punto a Capo, mentre terzo è Zero 58, Grand Soleil 45 di Davide Frulli.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano