Terminato il periodo di forzata inattività, il Lightbay Sailing Team non perde tempo e si accinge a tornare tra le boe già nel corso del primo week end indicato dalla Federazione Italiana Vela come 'regatabile'. Palcoscenico che sancirà la ripresa dell'attività agonistica per il team di Carlo Alberini sarà Malcesine dove, tra domani e domenica, i Melges 20 saranno impegnati nel primo appuntamento della stagione 2020.
Come avvenuto anche nel corso del 2019, a rappresentare il Lightbay Sailing Team tra i 'mosquitos' sarà Kindako, il Melges 20 armato da Stefano Visintin che al suo fianco avrà lo stesso equipaggio della passata stagione, ovvero Simon Sivitz Kosuta, Enrico Turrini e Francesca Russo Cirillo.
"Finalmente si riparte: la voglia di mettere alle spalle quanto vissuto nei mesi passati è davvero tanta. Almeno per noi non sarà una ripartenza al cento per cento, dato il poco allenamento ed il poco preavviso con cui abbiamo avuto l'ok per questo evento di Malcesine - spiega Stefano Visintin - Regateremo con le vele del 2019 e lo prenderemo come un allenamento competitivo, utile per levare la ruggine e per lanciarci verso la stagione con la necessaria 'aggressività'. Il nostro obiettivo è arrivare al top della performance in occasione del Mondiale. Vista l'ottima progressione fatta registrare nel 2019, ho deciso di non cambiare nulla nell'assetto dell'equipaggio: del resto, guardando oltre i risultati, il feeling è sempre stato notevole, così come la voglia di stare insieme e divertirsi".
A Malcesine, dove Melges Europe e la locale Fraglia Vela uniranno gli sforzi per consegnare ai partecipanti un evento al solito privo di sbavature, si regaterà da domani a domenica, sfruttando le tipiche condizioni gardesane, articolate sull'alternanza tra Peter, la brezza da nord del mattino, e l'Ora, il cui ingresso sul campo di regata benacense avviene solitamente verso l'ora di pranzo.
Esaurite le fatiche gardesane, Kindako sarà di scena a Scarlino verso la fine del mese di luglio per il primo atto delle Melges World League.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff