Si è conclusa in una giornata afosa e alquanto pigra per quanto riguarda il vento il lungo fine settimana di regate del Sardinia Grand Prix valido quale penultima tappa del circuito Melges World League 2022.
Dalla classifica cristallizzata a ieri, con sei prove disputate ed uno scarto in entrambe le classi risultano vincitori il tedesco Wilma di Fritz Homann (con Nico Celon alla tattica) tra i Melges 32 e il monegasco Nika di Vladimir Prosikhin (Manu Weiller alle chiamate tattiche) nella flotta Melges 20.
Wilma con il successo nel Sardinia Grand Prix bissa la vittoria già ottenuta lo scorso giugno a Gaeta consolidando cosi la propria leadership nel ranking di circuito. Wilma (pt. 8) sul campo di regata di Villasimius ha preceduto l’italiano Enfant Terrible (pt. 13) di Alberto Rossi (con Vasco Vascotto) che dopo una prima giornata di regate pressoché perfetta ha ceduto il passo alla costanza di rendimento e solidità dell’equipaggio di Fritz Homann.
Al terzo posto il norvegese Pippa di Lasse Petterson (insieme a Gabriele Benussi) ad un solo punto dalla seconda piazza (pt. 14)
La firma sul Sardina Grand Prix nella classe Melges 20 è quella di Nika (pt. 7) con un copione simile a quanto visto nella flotta Melges 32: dopo una prima giornata in testa l’altro team monegasco Raya (pt. 12) di Matteo Marenghi Vaselli (con l’olimpionico Tomislav Basic) ha dovuto arrendersi agli attacchi di Nika che con questo successo interrompe anche la striscia vincente fin qui realizzata dall’Italiano Fremito d’Arja (pt.14) di Dario Levi che completa il podio.
Nella divisione corinthian il successo ha ancora i colori tedeschi nei Melges 32 con Heat di Max Augustin mentre tra i Melges 20 la vittoria è per TeamBianca di Bianca Limonta e Davide Castelli.
I riflettori della Melges World League restano ora puntati in Sardegna, sullo spettacolare campo di Puntaldia che ospiterà dal 21 al 24 settembre il Campionato del Mondo di entrambe le classi, appuntamento che varrà anche quale finale per il circuito Melges World League 2022.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin