Si conclude con un’altra giornata entusiasmante, caratterizzata da vento forte e mare formato, la terza frazione del circuito internazionale Melges 32 World League, per l’occasione ospitato dal Marina di Scarlino grazie all’organizzazione congiunta di Melges Europe e del Club Nautico Scarlino.
A chiudere l’evento sul grandino più alto del podio è Caipirinha di Martin Reintjes, eletto Campione del Mondo non più tardi di un mese fa nelle acque di Villasimius e già vincitore del warm-up stagionale a luglio a Malcesine.
“Un’altra vittoria ricca di soddisfazione - ha commentato Reintjes - dove a premiarci è stata ancora una volta la costanza nei piazzamenti. Scarlino ci ha messo alla prova con condizioni impegnative, ma l’equipaggio ha saputo mantenere la concentrazione in ogni momento. Voglio ringraziare tutti i miei ragazzi e dare l’appuntamento al resto della flotta a Cala Galera, per contenderci il titolo delle Melges World League nell’evento di fine stagione”.
Sul podio, al secondo posto, Giangiacomo Serena di Lapigio con G-Spot, che ha trovato nel vento forte di oggi le condizioni preferite per regatare e, con parziali di 2-1, ha recuperato posizioni importanti in classifica, fino ad ottenere la medaglia d’argento. Terzo posto per Homanit di Gordon Nickel e Maximilian Stein, altresì vincitori nella categoria Corinthian.
Archiviato l’evento di Scarlino, la flotta fa rotta verso l’Argentario, dove dal 29 al 31 ottobre disputerà il quarto evento delle Melges World League nelle acque di Cala Galera. Al termine della tre giorni di regate, sarà determinato il nome di chi succederà a Caipirinha nell’albo d’oro dei vincitori delle Melges World League. PH. Max Ranchi
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore