mercoledí, 25 novembre 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

cambusa    fincantieri    windsurf    vendee globe    press    aziende    ambiente    giancarlo pedote    solidarietà    manifestazioni    emirates team new zealand    j24    america's cup   

MELGES 32

Melges 32 World Championship, a Caipirinha il primo titolo iridato del 2020

melges 32 world championship caipirinha il primo titolo iridato del 2020
redazione

Va a Caipirinha di Martin Reintjes uno dei Campionati del Mondo Melges 32 più combattuti di sempre: prova ne sia il fatto che l’equipaggio dell'armatore gardesano, al terzo anno nella Classe, è riuscito a far suo il titolo iridato venendo premiato dalla costanza dei piazzamenti, visto che non ha fatto sua nessuna delle nove prove disputate nel corso della manifestazione. Un dato controbilanciato dal fatto che i "gialli" non sono mai finiti oltre il sesto posto. Un passo di marcia valso la scalata del mondo, che ha annichilito gli avversari, passati, con poco eccezioni, attraverso diverse vicissitudini agonistiche.

Prova ne sia il Mondiale di La Pericolosa: i Campioni uscenti di Christian Schwoerer sono finiti a un solo punto da Caipirinha. Un dettaglio che non deve trarre in inganno, vuoi perché il team di cui è tattico Gabriele Benussi non ha disputato l'ultima prova, in quanto già sicuro del successo, vuoi perché l'equipaggio tedesco aveva debuttato tra le boe di Villasimius regatando al di sotto delle sue potenzialità, obbligandosi di fatto ad una regata di rincorsa.

Altra storia di questo Mondiale, abilmente organizzato da Melges Europe in collaborazione con il Marina di Villasimius e la Lega Navale di Villasimius, riguarda i terzi classificati, perché a mettersi al collo il bronzo sono stati i migliori dei Corinthian, ovvero dei non professionisti. Un risultato importante quello ottenuto dai ragazzi di Homanit del binomio Wagner-Stein che, giustamente, hanno festeggiato a dovere l'impresa.

Completano la top five G-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio, accreditato di concrete chance alla vigilia della giornata odierna, e Wilma di Fritz Homann, che ha alimentato sogni di podio per tutto il corso della manifestazione. 

Nota caratteristica di questo Mondiale è il fatto che è stato il primo titolo iridato per barche a chiglia assegnato nel corso di un 2020 funestato dall’emergenza Covid, ma che nonostante questo ha visto le flotte Melges ripartire decise con la loro attività agonistica già dal mese di luglio.

Salutata Villasimius, la Classe Melges 32 tornerà a regatare a settembre con il prossimo appuntamento delle Melges 32 World League, circuito vinto nel 2019 da quel Caipirinha del quale abbiamo parlato in apertura. PH. MAX RANCHI

 


29/08/2020 23:35:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Globe: ancora non chiari i problemi di Hugo Boss; acqua a bordo (risolta) per Pedote

Hugo Boss procede lentamente e gli ingegneri sperano di poter riparare il danno in corsa. Per Pedote un'infiltrazione d'acqua dovuta ad una trappa del ballast

America's Cup: New Zealand presenta in nuovo AC75 "Te Rehutai"

Sarà lo scafo che scenderà in acqua per difendere l'America's Cup. Il nome scelto come sempre dall'Associazione per la cultura maori Ngāti Whātua Ōrākei

Vendée Globe: in serata Equatore per Pedote

Giancarlo sta finalmente navigando negli Alisei, dirigendosi ad alta velocità verso l'Equatore grazie ad una situazione metereologica molto particolare: una zona di convergenza intertropicale quasi inesistente

Vendée Globe: Thomson si ferma per tentare la riparazione

Guai grandi e piccoli per tutta la flotta. Anche il leader, Thomas Ruyant è dovuto salire in testa d'albero

America's Cup: primi bordi per New Zealand

Bene le prime prove in acqua, la barca vola e il Team è molto soddisfatto

Vendèe Globe: match race tra Dalin e Ruyant verso l'Indiano

Per Pedote un 13° posto nel gruppo degli inseguitori. Un controllo alla barca rivela che è assolutamente pronta per il Grande Sud (foto on board Prysmian Group)

Vendée Globe: Thomson conquista l'Equatore, ma Ruyant incalza a 7 miglia

L’aggiornamento di questa mattina ci regala un duello serrato con gli immediati inseguitori, perché Thomas Ruyant è a sole 7.8 miglia da Alex Thomson e Charlie Dalin a 36.1 miglia (alle ore 10:30)

Il Vendée Globe e i suoi piccoli amici

Alex Thomson è sempre in testa e Jean Le Cam scivola in 4a posizione. A bordo con i solitari anche tanti piccoli amici che impareremo a conoscere

Europeo Windsurf RS:X a Vilamoura (POR)

Cinque azzurri presenti, tre uomini e due donne. Mattia Camboni, Daniele Benedetti e Carlo Ciabatti nella flotta maschile.Marta Maggetti e Giorgia Speciale in quella femminile

Yahia, il ragazzo che non sapeva nuotare: fuggito su un barcone ora è uno skipper

Yahia è nato in Niger, paese desertico senza sbocchi sul mare e tra i più poveri del pianeta, dove ha perso tutti i familiari e da dove è scappato imbarcandosi in Libia su un mezzo di fortuna

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci