Dopo l'appuntamemto con i Melges 20 dello scorso fine settimana continua la Melges World League a Riva del Garda con protagonista la flotta internazionale Melges 32 che si ritrova per disputare il terzo appuntamento stagionale del proprio circuito.
Si tratta di una regata cruciale per la stagione e le ambizioni di conquista del titolo Melges World League 2018 per molti team; la terza e penultima tappa di circuito sarà una sorta di “dentro o fuori” perché in questa fase della stagione la classifica, al termine dell’evento gardesano, si definirà escludendo già matematicamente alcuni pretendenti e assottigliando dunque la lista dei nomi di coloro che possono ancora lottare per il successo finale.
Riva del Garda inoltre è una tappa sempre molto spettacolare sia per le condizioni che il campo di regata sa offrire sia perché il risultato non è mai scontato date le opzioni e le “trappole” tattiche che l’alto Garda sa riservare. Sarà quindi ancora una volta una sfida tutta da leggere prova dopo prova e probabilmente aperta fino all’ultimo metro.
Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato (che proprio qui nel 2015 conquistò il titolo di Campione Europeo Melges 32) si presenta al via con il ruolo di leader della classifica di circuito, posizione che i Mascalzoni (con Paul Goodison alla tattica) proveranno a difendere dagli assalti di tutti coloro che cercano non solamente il successo di tappa.
Il Campione Melges World League in carica il monegasco G.Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio (insieme a Michele Ivaldi) è distanziato dalla vetta di una sola lunghezza, margine che l’equipaggio di Serena proverà ad annullare e ribaltare per avere ancora carte pesanti da giocare nella finalissima di fine agosto a Cagliari. G.Spot si presenta in gran forma dopo il successo ottenuto nell’ultima tappa di Marina di Scarlino.
A soli quattro punti dal leader la coppia formata dal tedesco La Pericolosa di Christain Schwoerer (affancato da Nick Asher) e dall’italiano Giogi di Matteo Balestrero (con Branko Brcin). Il primo, con il proprio miglior risultato in carriera (secondo nell’ultimo appuntamento a Marina di Scarlino) è entrato di diritto nel novero di coloro a cui un semplice posto sul podio non basta più. Il secondo è uno degli equipaggi dal più alto potenziale che, se tradotto pienamente in risultati sul campo, ha quale unica conseguenza il primato.
Tra i sedici equipaggi iscritti spiccano i nomi anche di altri top team in grado di fare propria la tappa e di stravolgere la classifica: tra questi, solo per citarne alcuni, il Campione del Mondo in carica Tavatuy del Russo Pavel Kuztenzov, il Campione Europeo in carica Torpyone degli armatori Edoardo Lupi e Massimo Pessina, il tedesco Wilma di Fritz Homann, il norvegese Pippa di Lasse Petterson, i team azzurri di Caipirinha di Martin Reintjes (che gioca praticamente in casa) e il veterano Fra Martina dei fratelli Pavesio (bronzo iridato 2017).
La terza tappa stagionale della Melges World League 2018 si disputerà da domani a sabato nell’arco di 8 prove che prevedono il subentro di uno scarto al completamento della sesta prova.
La Melges World League conta sul supporto di Helly Hansen, Garmin Marine, North Sails, Toremar, Lavazza, Rigoni di Asiago, Norda e Melges Europe.
Melges World League ha sottoscritto e adotta il codice etico della Charta Smerarlda promuovendo fortemente i valori di One Ocean Foundation.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese