Il campo di regata del Club Nautico Scarlino si conferma una garanzia per la qualità delle regate e ieri per il Garmin Day, la giornata di apertura quale “warm up” del terzo evento continentale per la Melges 20 World League 2019.
Il Garmin Day si tinge indiscutibilmente dei colori russi perché in vetta alla speciale classifica di giornata (non valida per il computo ai fini della World League) si piazzano nell’ordine Russian Bogatyrs di Igor Rytov, Nika di Vladimir Prosikhin e Alex Team di Alexander Mikhaylhik.
Una giornata caratterizzata da vento attorno ai 10 nodi di intensità per 180 gradi di direzione che ha permesso la disputa di tre prove tutte di altissimo livello tecnico ed agonistico come è prassi ogni qualvolta la flotta della Melges 20 World League incrocia le prue. Russian Bogatyrs, dopo la giornata odierna, conferma (essendo l’attuale numero 1 della ranking mondiale Melges World League) che chiunque vorrà anche solo pensare di far propria la tappa di Marina di Scarlino, dovrà fare i conti con colui che al momento sembra essere il più in forma e con il miglior feeling con il campo di regata toscano; ciò dall’alto di un primo e di due secondi posti quali parziali sfoderati quest’oggi. La forza della flotta russa, da sempre protagonista nella Melges World League trova conferma anche nel quinto posto odierno di Alexander Mikhaylik al timone di Pirogovo. L’egemonia nella top five da parte dei velisti russi è spezzata solo dall’argentino Boogie di Pierluigi Giannattasio.
Oggi nell’ambito del Quantum Day si regaterà per i primi punti di questa tappa; chiaramente il nome di colui che parte in “pole position” è noto a tutti e sarà lui il team da battere.
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Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
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