Il campo di regata del Club Nautico Scarlino si conferma una garanzia per la qualità delle regate e ieri per il Garmin Day, la giornata di apertura quale “warm up” del terzo evento continentale per la Melges 20 World League 2019.
Il Garmin Day si tinge indiscutibilmente dei colori russi perché in vetta alla speciale classifica di giornata (non valida per il computo ai fini della World League) si piazzano nell’ordine Russian Bogatyrs di Igor Rytov, Nika di Vladimir Prosikhin e Alex Team di Alexander Mikhaylhik.
Una giornata caratterizzata da vento attorno ai 10 nodi di intensità per 180 gradi di direzione che ha permesso la disputa di tre prove tutte di altissimo livello tecnico ed agonistico come è prassi ogni qualvolta la flotta della Melges 20 World League incrocia le prue. Russian Bogatyrs, dopo la giornata odierna, conferma (essendo l’attuale numero 1 della ranking mondiale Melges World League) che chiunque vorrà anche solo pensare di far propria la tappa di Marina di Scarlino, dovrà fare i conti con colui che al momento sembra essere il più in forma e con il miglior feeling con il campo di regata toscano; ciò dall’alto di un primo e di due secondi posti quali parziali sfoderati quest’oggi. La forza della flotta russa, da sempre protagonista nella Melges World League trova conferma anche nel quinto posto odierno di Alexander Mikhaylik al timone di Pirogovo. L’egemonia nella top five da parte dei velisti russi è spezzata solo dall’argentino Boogie di Pierluigi Giannattasio.
Oggi nell’ambito del Quantum Day si regaterà per i primi punti di questa tappa; chiaramente il nome di colui che parte in “pole position” è noto a tutti e sarà lui il team da battere.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta