Che siano regate di warm up (come ieri nel Garmin Day) o che in gioco ci siano punti pesanti per la classifica di tappa e di circuito, non cambia l’approccio alla sfida da parte di colui che, ad oggi, è indubbiamente il più forte dall’alto del proprio numero 1 nella ranking mondiale: Russian Bogatyrs.
Sul campo di regata del Club Nautico Scarlino si sono disputate quest’oggi, nell’ambito del Quantum Day (con vento di maestrale inizialmente con intensità di 13 nodi poi saliti a 18), tre prove che sono state tutte vinte dal team russo di Igor Rytov; una prestazione che resterà negli annali della flotta Melges 20.
Il racconto di questa giornata e di questa tappa, per ora a senso unico, potrebbe chiudersi qui anche se la vittoria, pur pesantemente ipotecata, è ancora da conquistare perché la partita è tenuta aperta da uno straordinario Siderval. Il team azzurro e full corinthian di Marco Giannini, secondo in classifica generale con eccellenti parziali (3,2,4) è a 6 punti dal leader provvisorio della tappa toscana. Siderval precede a sua volta, di un solo punto, l’argentino Boogie di Pierluigi Giannattasio che, dopo aver conquistato l’ultima tappa Melges World League di Puntaldia, conferma la propria maturità agonistica dimostrando di appartenere a pieno diritto all’elite della Classe Melges 20.
La top five, al termine del Quantum Day odierno, è completata da un altro team italiano, quello di Gone Squatching di Pietro Loro Piana al quarto posto (a 15 punti dalla vetta) e dal russo Nika di Vladimir Prosikhin, per due punti alle spalle di Loro Piana.
Domani la sfida sul campo di regata di Marina di Scarlino proseguirà per designare il nome del vincitore di una tappa che, per ora, è tutta e solo nel segno di Russian Bogatyrs.
L’intera serie europea della Melges World League conta sul supporto di Helly Hansen, North Sails, Tiirenia, Quantum Sails, Garmin Marine, La Thuile, Rocket Performance, Revi Trento Doc, Loison Pasticceri dal 1938, Rigoni di Asiago, Dai Dai, Norda, XPouf, Le Formiche di Fabio Vettori, boutique hotel Rifugio Azul (Minorca) e Rifugio hotel Lilla (La Thuile) e One Ocean; nonché del contributo diretto dei Team Partners UYN grazie a Brontolo e G3Bau Sailing Team; l'Enoteca e Camarca Caffè grazie a Fra Martina Sailing Team.
L'evento di Marina di Scarlino conta sul supporto del Club Nautico Scarlino, Marina di Scarlino, Vivaio Principina, Birrificio Forte, la Bottega di Adò.
Melges Europe e Melges World League sostengono e promuovono fortemente il messaggio di One Ocean Foundation avendo sottoscritto il codice di comportamento della Charta Smeralda adottato in ogni ambito delle proprie attività ed eventi.
Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden
Il Diporto Velico Veneziano presenta il calendario 2026 con 16 eventi tra regate e veleggiate e iniziative dedicate a soci, atleti e appassionati
Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra
Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni
Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio
Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni
Per la prima volta nei 54 anni di storia della regata – nata nel 1973 come Whitbread Round the World Race – la costa del Golfo della Florida diventa porto di partenza, aprendo un nuovo capitolo nella presenza americana della corsa intorno al mondo
L’intesa prevede attività di informazione e prevenzione, la partecipazione a saloni, convegni e workshop per diffondere standard di trasparenza e best practice, interventi congiunti in istituti tecnici, ITS e università