Vela, Melges 20 - Ventone anche oggi a Riva del Garda per la terza tappa dell’Audi Sailing Series Melges 20 che fa le prove generali di Mondiale in programma tra poco più di un mese a Malcesine. Trenta barche a capire se ci sono e dove i bordi obbligati di un campo che sorprende anche i tattici di casa.
A vincere la tappa di Riva è Calvi Network con un Carlo Alberini perfetto che resta in acqua anche nell’ultima prova con la matematica tutta dalla sua parte. Due primi, tre secondi e un undicesimo nella manche di chiusura che non sposta di un millimetro la sensazione di aver fatto centro. Dietro a quattro punti è Reggini Sailing Team con Branko Brcin alla tattica che scarta la prima prova e poi non scende mai dal podio. A chiudere la terna è Mauro Moccheggiani in trasferta dal 32 che con l’aiuto di Matteo Ivaldi non fa mai malissimo. Quarta è la coppia Alessandro Molla-Niccolò Bianchi, quinto è il vincitore della passata stagione Value Team che trova ancora in Chicco Fonda l’uomo della retta via mentre con tre soli punti di distacco arriva Turnover.
Dietro anche nomi eccellenti: Hulk di Stefano Di Properzio con Fede Michetti e l’olimpionico di 470 Nathan Wilmot, Rombelli con Felci e Tortarolo, Albano con Giulio Desiderato e Andrea Trani.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento