La termica non tradisce e la frazione conclusiva della Melges 20 World League European Division 2018 porta a termine la prima giornata con due prove all’attivo. A farla da padrone, nell’opening dell’evento organizzato dallo Yacht Club Cagliari in collaborazione con Melges Europe, è stato Brontolo Racing di Filippo Pacinotti, emerso come leader indiscusso grazie a una giornata perfetta costruita con una doppietta vincente.
Affidandosi alle scelte tattiche del maiorchino Manuel Weiller, l’equipaggio di Filippo Pacinotti, storico armatore dell’universo Melges, muove passi importanti all’inseguimento di Nika (oggi 14-4) di Vladimir Prosikhin e Pirogovo (4-19) di Alexandr Ezhkov, primo e secondo nel ranking maturato dopo le frazioni di Ischia, Scarlino, Lerici e Riva del Garda. Da questo momento Brontolo diventa la preda e tutti dovranno tenere lo sguardo rivolto alle mosse del team azzurro.
Ad inseguire Brontolo Racing nella top-three della prima giornata di regate sono gli americani di Pacific Yankee. I Campioni iridati in carica sono secondi con 8 punti mentre Russian Bogayrs di Igor Rytov (i campioni europei 2017), staziona in terza posizione con 10 punti.
Tra i Corinthian guida la classifica provvisoria Siderval (18-5) di Marco Giannini, decimo assoluto nella classifica generale. Domani si torna a regatare per la seconda giornata di competizione che porterà con sè già qualche verdetto definitivo anche se non per la testa della classifica per la quale si dovrà attendere l'ultimo metro dell'ultima prova del circuito europeo.
Le Melges 20 World League Finals contano sul supporto di Moby, Tirrenia, Helly Hansen, Garmin Marine, North Sails, Toremar, Norda, Lavazza, Rigoni di Asiago.
Melges World League ha sottoscritto e adotta il codice etico della Charta Smeralda promuovendo fortemente i valori di One Ocean Foundation.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione