Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing.
La velista italo-americana prenderà il largo il 7 giugno da Les Sables d'Olonne per una sfida che porterà la flotta fino al Circolo Polare Artico e ritorno, senza waypoint obbligati e senza una rotta prestabilita. Un format unico che lascia ampio spazio alle scelte strategiche dei navigatori e che promette sviluppi imprevedibili lungo tutto il percorso.
Per Clapcich si tratta della seconda esperienza in solitario su un IMOCA e soprattutto della prima regata valida per la qualificazione al Vendée Globe 2028, il giro del mondo senza scalo e senza assistenza che rappresenta l'obiettivo principale della sua campagna sportiva.
«Il percorso è completamente aperto e questo significa che il gioco tattico tra gli skipper rimarrà aperto fino alla fine», ha spiegato la navigatrice, sottolineando come la scelta della rotta sarà uno degli aspetti più importanti della competizione.
Le previsioni indicano una partenza con venti leggeri, seguita da condizioni più sostenute nell'Atlantico settentrionale. Uno scenario che offrirà alla skipper l'opportunità di accumulare esperienza in mare aperto e di testare il potenziale della propria imbarcazione in condizioni impegnative, un passaggio fondamentale nel percorso di avvicinamento al Vendée Globe.
La Vendée Arctique rappresenta il secondo appuntamento stagionale per il Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing dopo la 1000 Race disputata a maggio. Nel prosieguo della stagione la navigatrice sarà impegnata anche nella Ocean Race Atlantic e nella Route du Rhum, continuando così il proprio percorso di crescita tra le grandi sfide della vela oceanica internazionale.
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