Sale l’adrenalina in vista della trentanovesima edizione del Campionato Invernale Interlaghi di vela, Trofeo Credito Valtellinese, in programma nel Golfo di Lecco da venerdì 1 a domenica 3 novembre con la regia della Società Canottieri Lecco. E saranno un settantina le barche in lizza per il successo.
Si inizierà, dopo le ultime operazioni di iscrizione, nella tarda mattinata di venerdì 1 novembre con il via della prima prova alle 13,30 e con prove a seguire confidando nella Breva, vento da Sud.
Nei giorni a seguire, sabato 2 e domenica 3 novembre, i team in regata scenderanno in acqua di prima mattina, dalle 8, sfruttando invece il Tivano, vento da Nord.
Tre giorni di gare con la possibilità di poter disputare dieci prove (con due di scarto). Sei le classi ammesse all’Interlaghi: Platu 25, Fun, J24, Meteor, Orza 6 e Libera cabinati. Con l’attesissima Champions Cup o “Regata dei Campioni”, una sfida nella sfida con in lizza i timonieri che hanno fatto la storia di questa classe. Così a Lecco vedremo per esempio Flavio Favini con un trascorso anche in Coppa America con Mascalzone Latino, il comasco Roberto Spata che regaterà in casa e che vinse un mondiale con l’armatore “Lali” Gianola della Canottieri Lecco. Ed ancora Enrico Negri, Daniele Cassinari, Fabio Mazzoni, Pierluigi Puthod, Roberto Benedetti, Lorenzo Carloia, Adriano Vitali, Stefano Menoni e altri ancora. In tutto saranno circa una quindicina per una rimpatriata che se fuori dall’acqua avrà momenti anche di allegria, in acqua sarà sicuramente una battaglia all’ultimo “bordo”.
Tra le classi più numerose la J24 in acqua per il Trofeo Nazionale e come prova del Campionato del Lario. E nell’edizione del 2012 fu proprio un J24 a vincere il trofeo Credito Valtellinese: Kong Easynet Grifone dell’armatore lecchese Marco Stefanoni con alla barra del timone l’avvocato milanese Fabio Mazzoni.
Poi i Platu 25 impegnati per il loro Campionato Estivo del Lario che si concluderà proprio all’Interlaghi. Ci sono quindi i Meteor che metteranno in palio il trofeo Benito Vaccarini. Senza tralasciare l’armata degli Orza 6 con moltissimi appassionati e la classe Libera (che sta cercando un rilancio sul Lario) che da la possibilità a tutti i cabinati (con compenso) di poter regatare.
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
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La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati