Decolla nel Golfo di Lecco il 46°/47° Campionato Invernale Interlaghi – Trofei Autocogliati Volkswagen e Luciano “Cianino” Riva. Dopo l’apertura senza vento, il Tivano (vento da Nord), si è fatto “sentire” nella giornata di domenica consentendo di effettuare tutte e tre le prove previste dal programma.
Un vento che ha spirato costante tra i cinque e i sei nodi con cielo nuvoloso e per fortuna senza la pioggia prevista dal meteo. Tre prove dicevamo che hanno messo subito a dura prova le 43 barche iscritte suddivise in quattro classi. Ma entriamo subito nel dettaglio cominciando con le classi Fun e Meteor in gara per una tappa del loro circuito Nazionale.
Nei Fun è momentaneamente al comando “Maria Adele” di Eugenio Maria Bischi (Aval Gravedona Co) grazie a due successi parziali che rappresentano una ipoteca sul successo finale. Due vittorie parziali anche per il Meteor “Pekoranera” di Davide Sampietro (Circolo Vela Erix di Lerici) che gli consento di tenere la testa ma a pari punti con “Senza InToppi” di Marco Pisetta (Av Trentina Pergine Valsugana): sarà una bella battaglia nelle ultime tre prove.
Nella classe RS21 il lecchese Marco Frigerio (Canottieri Lecco) ha portato al comando parziale “Pobeda Tris” con un solo punto di vantaggio su “Code Zero Sailing Team” di Eleonora Moretta e Vincenzo Liberati (Yc Torri del Benaco Vr) distanziati di un solo punto grazie a due successi parziali. Terzo gradino del podio, ma a pari merito con i secondi, per “Hidrogeno 21” con al timone il campione brasiliano Torben Grael. Qui la lotta per il successo sarà veramente all’ultima boa.
Infine la numerosa flotta della classe Orc. Primo posto parziale per il lecchese Marco Achler (Cv Marvelia Dongo) e la sua Star “Neo Marine” con un successo e due secondi. Il margine di cinque punti sui secondi di “Bruschetta”, il J24 i Sonia Ciceri (cv Tivano), è però rassicurante ma non sufficiente.
Insomma tutto si deciderà nella giornata di lunedì con le ultime tre prove in programma nella mattinata. Nel primo pomeriggio le premiazioni.
Ma ecco gli ordini d’arrivo dopo le prime tre prove: Classe Orc: 1. Neo Marine (Star – Marco Achler – Cv Marvelia Dongo – 2/1/2); 2.Bruschetta (J24 - Sonia Ciceri – Circolo Vela Tivano Valmadrera Lc - 4/2/4); 3. Kong Bambino Viziato (Platu 25 – Richard Martini – Lni Mandello – 3/3/5); Classe RS21: 1. Pobeda Tris (Marco Frigerio – Società Canottieri Lecco – 2/3/1 i piazzamenti); 2. Code Zero Sailing Team (Eleonora Moretta - Yc Torri del Benaco Vr – 1/1/5); 3.Hidrogeno 21 (Torben Grael – Brasile – 3/2/2). Classe Fun: 1. Maria Adele (Eugenio Maria Bischi - Aval Gravedona – 1/2/1); 2. Furfante (Adriano Barzaghi – Cv Bellano – 2/1/3); 3. Dulcis in Fundo Plus (Marco Redaelli – Cv Bellano – 3/3/2). Classe Meteor: 1. Pekoranera (Davide Sampietro – Circolo Vela Erix Lerici – 1/5/1); 2. Senza InToppi (Marco Pisetta – Av Trentina Pergine V. – 3/1/3); 3. Basilico (Matteo Sampiero – Circolo Velico Erix Lerici – 4/2/5).
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino