Il campo di regata di Marina di Scarlino (già sede del Mondiale 2016) torna ad accogliere la Melges World League dopo i primi due appuntamenti di stagione, entrambi disputati in Sardegna.
Protagonista del fine settimana toscano sarà la flotta Melges 20 a cui, per la prima volta in Europa, si affianca la classe Melges 14.
Per la Melges 20 World League il tema dominante di questa tappa sarà il confronto diretto e il duello per la vittoria tra la nuova generazione di aspiranti campioni e il gruppo dei veterani e campioni affermati della classe. La prima ha quale capofila il team di Boogie dell’armatore argentino Pierluigi Giannattasio (che nel recente evento di Puntaldia ha colto il suo primo successo in carriera nella flotta Melges 20) mentre la seconda conta su calibri che rispondono al nome di Russian Bogatyrs di Igor Rytov (vincitore della prima tappa europea 2019 a Villasimius e numero 1 del ranking mondiale), Brontolo (detentore del titolo della serie europea) e Mascalzone Latino Jr di Achille Onorato (team che non ha bisogno di presentazioni) solo per citarne alcuni.
A Marina di Scarlino in questo fine settimana sarà la volta anche della Melges 14 World League, il circuito di regate dedicato al il più piccolo one design di casa Melges.
La Melges 14 World League ha esordito quest’anno con grande successo negli Stati Uniti dove il Melges 14 è diventato, in pochissimo tempo, l’ennesimo best seller del cantiere di Zenda – Wisconsin. Dopo gli Stati Uniti, per l’attività agonistica del Melges 14, è la volta ora dell’Europa dove la Melges World League, che già coinvolge le classi Melges 32 e Melges 20, spalanca le proprie porte ai velisti del Melges 14, barca dedicata a chi ama la vela più sportiva in deriva ma non vuole rinunciare allo stile, qualità e prestazioni firmati Melges Performance Sailboats. Il tutto offerto ai velisti del Melges 14 con il medesimo format di ospitalità e organizzazione del rinomato circuto Melges World League, il punto di riferimento per la vela one design.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
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La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
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Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
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