lunedí, 10 agosto 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    trasporto marittimo    mini 6.50    fiv    porti    benetti    press    persico 69f    salone nautico di genova    altura    laser    rs feva   

CAMPIONATO INVERNALE RIVA DI TRAIANO

Invernale Traiano: l'acuto di Tevere Remo Mon Ile

invernale traiano acuto di tevere remo mon ile
Roberto Imbastaro

In una giornata che ha alternato nuvole e sole, con un vento che, pur se mutevole come una giovinetta in amore, ha superato i 12 nodi, e un mare imbiancato dagli spruzzi di onde ancora memori dei venti di burrasca spirati nel mare di Civitavecchia nella giornata di venerdì, si è chiuso in bellezza il 2019 del Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli.
“Quello che sapevamo della regata di oggi – spiega una volta in porto il presidente del comitato di regata Fabio Barrasso – era che, figlia del moto ondoso da maestrale di due giorni fa, avremmo avuto l’eredità di una bella onda da libeccio come direzione con anche il vento che sarebbe dovuto arrivare da sud/sud ovest. Le previsioni alla fine hanno trovato riscontro in maniera parziale, perché il vento è ruotato nella direzione opposta da quella prevista e l’intensità invece di salire è scesa”.
Un gran lavoro è stato fatto per la partenza dei Regata e dei Crociera, con la linea che  è stata riposizionata tre volte.
“A 10’ dalla partenza – spiega Barrasso - eravamo a 170°, con un successivo giro di 70° a sinistra, fino a 100°, per poi pian piano ritornare a 150° per la partenza.  E’ stato necessario un bel po’ di lavoro per farli partire bene. Anche il salto di vento nel finale è stato importante, da 180° fino a 220°, ma a quel punto non potevamo fare nulla. Intensità iniziale di 12 nodi, con salti e groppi che lo hanno un po’ mitigato, fino al finale con un calo fino a 6 nodi. Poi lo scirocco è entrato, ma a quel punto avevamo oramai sciolto le righe”.   
Soddisfatto della giornata il presidente del CNRT Alessandro Farassino: “Abbiamo chiuso il 2019 con tre regate disputate su quattro giornate di regate e possiamo dirci soddisfatti, alla luce di tutti gli allarmi meteo che hanno caratterizzato questa fase autunnale del campionato. Quella di oggi è stata una regata bella, robusta, con un’onda inizialmente molto sostenuta.  Ora ci prendiamo una pausa fino alla Regata della Befana, che si disputerà il 5 gennaio. Tutto il ricavato andrà all’associazione del Filo d’Oro che supporta i ragazzi sordo/ciechi. Ci teniamo molto e spero che ci siano tante barche in acqua”.
 
Diciamo subito che è stata un’ottima giornata per il detentore del titolo Gianrocco Catalano, che, vincendo la regata sia in IRC sia in ORC con il suo First 40 Tevere Remo Mon Ile, si è ripreso la testa della classifica generale in entrambe le classi. 
 
Tevere Remo ha preceduto in entrambe le classi Aeronautica Militare-Duende,  Vismara 46 di Raffaele Giannetti, e Ars Una, Mylius 15E25 di Vittorio Biscarini e la classifica generale in IRC Regata la vede in testa con 5 punti, seguita da Vulcano 2 (8 punti), First 34.7 di Giuseppe Morani, e da Athyris&C (11 punti), GS 43B di Piergiorgio Nardis. In ORC, Tevere Remo e Aeronautica Militare sono appaiate a 5,5 punti, seguiti da Ars Una a 11 punti.
 
In Classe Crociera si è rinnovato il duello tra Soul Seeker, X362 di Federico Galdi, e Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua. A spuntarla è stato Galdi, che guida così anche la classifica generale dove Soul Seeker ha un punto di vantaggio su Malandrina. Terzo incomodo di questa terza regata  è stato Heaver, Sun Odyssey 35 di Mauro Savona che, con 12 punti totali, si piazza anche al terzo gradino del podio della classifica generale. 
 
La Coastal Race è stata vinta in ORC da Fahreneit, Comet 38 S di Giuseppe Massoni che correva in doppio e che ha preceduto Bagherang Evo, Azuree 46 di Fabrizio Venturini (in equipaggio) e Toi e Moi, Eagle 44 di  Alessandro Maria Rinaldi (in doppio). 
In classifica generale Toi e Moi e Bangherang Evo sono in testa con quattro punti, seguiti da Fahreneit.
In IRC cambia solo il terzo posto, con Fair Lady Blue, Comfortina 42 di Oscar Campagnola, al posto di Toi e Moi.  La classifica generale vede tre barche a pari merito, Toi e Moi, Bangherang Evo e Fair Lady Blue. 
Tutte le classifiche sono sul sito del cnrt : 
www.cnrt.it

 


15/12/2019 23:21:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Mini 6.50, Les Sables: Cuciuc e Mengucci nel gruppo di testa

Al momento hanno iniziato bene questa prima tappa della Les Sables –Les Açores i due romani Federico Cuciuc e Giovanni Mengucci, rispettivamente quinti nei Proto e nei Serie

Mini 6.50, partita la Les Sables - Les Açores

Al via quattro italiani: Federico Cuciuc, Luca Del Zozzo, Domenico Caparrotti e Giovanni Mengucci

E’ nato il Campionato Offshore Alto Adriatico 2020

Tre circoli, quattro regate, un nuovo Campionato. In un periodo complicato la voglia di vela ha unito il Circolo Velico Riminese, il Circolo Nautico Santa Margherita e lo Yacht Club Adriaco per un programma dal sapore tutto Adriatico

Tre settimane all'Italiano d'Altura di Gaeta

YC Gaeta e Base Nautica Flavio Gioia con grande determinazione hanno affrontato le problematiche legate all’emergenza Covid 19 per onorare gli accordi presi con la FIV e con l’UVAI

RS Feva/RS 500: sul Garda vincono i ragazzi del Savio-Ravenna e del lago di Viverone

Tre giornate di sfide, qualche problema (superato) con le bizzarrie del tempo, alla fine sette prove corse con arie medio leggere, anche se non è mancata qualche raffica del mitico "Pelèr" gardesano

Mini 6.50: Tanguy Bouroullec vince la prima tappa a Les Sables d'Olonne

Il migliore degli italiani è stato Federico Cuciuc, che solo in un finale al rallentatore ha perso posizioni finendo 7° tra i Proto e 15°assoluto. Giovanni Mengucci ha tagliato il traguardo al 25° posto (18° tra i Serie)

Ferretti Group sempre più leader in Asia Pacific

Nonostante l'emergenza COVID-19, il Gruppo ha registrato il maggior numero di ordini dal suo debutto sul fronte Asia Pacific nel 2012, consolidando la propria posizione al vertice del mercato nautico della regione

La Fraglia Vela Riva vince l'Italiano a squadre Optimist

La prestazione della squadra benacense, nelle acque di Follinica, è stata impeccabile, con una scia ininterrotta di successi nel Round Robin e poi 2 vittorie secche per 2-0, in semifinale con il CV Muggia, e poi in finale con il Tognazzi Marine Village

Caos istituzionale e il porto di Venezia soffre

La Venezia Port community chiede di quali poteri possa disporre il neonominato Commissario all'Autorità di Sistema Portuale e quali confini circoscrivano la cosiddetta ordinaria gestione

Benetti: ecco il Giga Yacht “Luminosity”, un ibrido di 107 metri

Ma questo Giga yacht non è solo eleganza e design: a bordo si ritrova tutta l’esperienza e il know-how costruttivo di Benetti. “Luminosity”, il più grande ibrido mai costruito ad oggi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci