Per i regatanti è stata una bellissima giornata, praticamente estiva, con l’alta pressione che però non ha dato alcuna possibilità al Comitato di Regata del Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli di poter dare il via alla prova odierna.
Le barche non sono state chiamate in acqua, ma in molte sono comunque uscite per approfittare di una giornata calda ed assolutamente eccezionale per il periodo.
“C’erano tra i 2 e i 3 nodi di vento – ha spiegato il direttore di corsa Fabio Barrasso - che non sono sufficienti per disputare una regata degna di questo nome. Speravamo in un giro di vento da sud a ponente, che effettivamente c’è stato verso le 13:00, ma che invece di portare l’intensità a 6 nodi come previsto, l’ha lasciata invariata sui 2 nodi e mezzo. A quel punto abbiamo dovuto desistere e mandare tutti a casa”.
L’appuntamento con la 7° prova è rimandato al 3 marzo con la possibilità, come puntualizza il presidente del CNRT Alessandro Farassino di utilizzare la prima giornata di recupero prevista per sabato 2 marzo.
“Se avremo delle condizioni meteo favorevoli e sicure – ha detto Farassino – gli equipaggi saranno avvisati qualche giorno prima per essere qui a Riva di Traiano anche sabato 2 marzo per disputare un intero week-end di regate”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione