sabato, 17 gennaio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    sailgp    trofeo jules verne    pesca    campionati invernali    attualità    vela    regate    vele d'epoca    rorc transatlantic race    j24    flying junior    optimist   

ROMA X DUE

Garmin Marine Roma per 2, tutti i vincitori

garmin marine roma per tutti vincitori
redazione

La Roma è tornata. Soprattutto nei cuori. E’ tornata la vela e con essa la voglia di inebriarsi di vento, di essere padroni del proprio destino. “La Roma è solo l’apripista di tutte le regate che verranno – commenta soddisfatto il presidente del CNRT Alessandro Farassino - a cominciare dalla Lunga Bolina che parte qui da Riva, fino a La Duecento che risveglia Caorle e l’alto adriatico. E torneremo in acqua anche noi, con la Roma-Giraglia di Settembre. Un calendario FIV fittissimo che speriamo venga rispettato. Sembra che ci stiamo mettendo alle spalle questo maledetto covid e ricominciamo a guardare avanti. La Roma è tornata non solo nelle barche che l'hanno corsa, ma anche nei cuori di coloro che hanno partecipato. Io, da romano acquisito, mi ritrovo in una famosa canzone di Venditti… ‘certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano’. Ecco… questo amore l’ho letto negli occhi di tanti che conosco benissimo, come Tullio Picciolini o Francesco Mengucci o Pietro D’Alì, ma anche in marinai che approcciavano alla Roma per la prima volta e che hanno scoperto quanta bellezza e quanto Oceano abbiamo nel nostro piccolo e splendido Mar Mediterraneo.”
 
La Corsa
ROMA PER TUTTI
La "Garmin Marine Roma per tutti" è stata avvincente. Kuka3, Cookson 50 svizzero condotto da Franco Niggeler, Pietro D’Alì e Mitch Booth, ha dominato la competizione difendendosi bene dagli attacchi e mettendo così in bacheca la prestigiosa Coppa Don Carlo. Era scesa in acqua per vincere ed ha vinto. Ma onore al merito va anche a Scheggia, Swan 42 di Nino Merola, che si è battuto come un leone coadiuvato da Alberto Bona e Cecilia Zorzi, ed aveva accarezzato, per un breve periodo, anche l’idea della vittoria overall. Lipari è sempre un crocevia di emozioni, dove facilmente si entra Papi e si esce Cardinali. Ma così non è stato.
Dopo una discesa imperiosa ma non facile con tanto vento contro, la ‘petole’ di Lipari ha colpito, anche se i venti non sono stati assenti come in altre occasioni. Ma il giro impazzito delle ariette intorno a quest'isola mette sempre in difficoltà le barche. Una cima incattivita ha fatto perdere tempo a Kuka3 nel passaggio, ma poi a bordo hanno innestato il turbo arrivando per primi nel vento che li ha sospinti fino a Riva di Traiano.
"E' stato impegnativo - ha commentato Franco Niggeler -  anche perché era la prima regata dopo un anno e mezzo. Poi è stata tutta bolina. Bolina ad andar giù e bolina a tornare. A Lipari il vento è calato ma, una volta passata l'isola, abbiamo avuto la fortuna di entrare dentro al fronte che arrivava e poter poi prendere una rotta diretta verso Riva di Traiano. L'equipaggio è stato eccezionale. Dei ragazzi bravissimi, un team di amici, di persone che stimo, molto bravi e sono davvero felice di lavorare con loro".
Dietro di lei il secondo posto non è stato mai in discussione. C’era Scheggia e poi, molto dietro, la flotta che battagliava. Muzika2 e Sir Biss se le sono sportivamente suonate di santa ragione. Ha prevalso l’X442 di Simone Taiuti che, in compensato, ha preceduto di circa un’ora e trenta il Sydney 39 di Giuliano Perego.      
Queste le classifiche finali
IN TEMPO REALE - 1) Kuka3 2) Scheggia 3) Muzyka2
IRC -1) Kuka3 2) Muzyka2 3) Sir Biss
ORC -1) Kuka3 2) Scheggia 3) Muzika2
 
ROMA PER 2
Il vincitore che non ti aspetti è lui, Davide Paioletti, una rabbia di vela sempre composta che è però montata nel tempo fino a questo eccellente risultato. Sul traguardo è stato si preceduto da MIA, che ha conquistato la Line Honours, ma trattavasi di uno Swan 48 contro un Sunfast 3600. Le alchimie dei rating che l’Uvai maneggia con la delicatezza di  una fragile porcellana, hanno rimesso tutte le barche in riga, secondo le loro effettive performance.
"Questa vittoria parte già da terra - dichiara Davide Paioletti - con la preparazione della barca e un'attenta preparazione fisica.  Poi siamo stati molto veloci, abbiamo azzeccato la tattica e quindi è stata una regata tutta davanti, a parte qualche momento prima di Lipari, quando abbiamo deciso di passare ad est di Salina. Poi la risalita è stata estremamente veloce".
Andrea Caracci:"Con il nostro Swan 48 anche questa regata dura è stata alla fine abbastanza facile, proprio perché lo Swan si presta molto ad affrontare condizioni meteo impegnative. Viceversa sarebbe stato molto svantaggiato in caso di meteo leggero e infatti nel giro di Lipari abbiamo un po' sofferto"
E queste sono le classifiche generali. MIA (Luigi Stoppani e Andrea Caracciporta comunque a casa il Trofeo più ambito, il Trofeo dell’Ammiraglio che, da due anni era nelle mani di Libertine (Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi) che hanno perso il siluro del bulbo mentre erano in testa alla corsa. Per Loli Fast (Davide Paioletti e Giovanni Bonzio) una discesa verso Lipari sempre “core a core” con JK Sail (Luca Davoli e Vincenzo Race) e, dopo un passaggio a Lipari fatto quasi in contemporanea, si assisteva alla ripartenza immediata del Sunfast 3600, che si metteva nella scia dello Swan 48 e non lo mollava di un miglio fino alla fine. JK Sail con qualche miglio da recuperare, faceva scelte diverse cercando arie sotto costa. Opzione che era pagante ma non fino in fondo. Alla fine doveva accodarsi al duo di testa ed accontentarsi di un comunque splendido terzo posto overall. In IRC e ORC a conquistare il terzo gradino del podio, è stato invece il Sunfast 3200 Mima, di Enrico Fossati e Diego Tisci.
In IRC il secondo gradino del podio è stato conquistato dalla stacanovista Andrea Barbera che dopo aver fatto su e giù per il Tirreno (è partito da Agrigento per partecipare alla Roma) ha conquistato questo splendido secondo posto insieme al decano dei ministi italiani Stefano Paltrinieri.  In ORC il secondo posto premia un equipaggio "di casa", composto da Francesco Mengucci e Stefano Greco a bordo del Sunfast 3200 UMA Fast.
IN TEMPO REALE -1) MIA 2) Loli Fast 3) JKSail
IRC - 1) Loli Fast 2) Firstissimo 3) Mima
ORC - 1) Loli Fast 2) UMA Fast 3) Mima
 
 
RIVA PER TUTTI
La Riva per tutti, corta (si fa per dire) di 218 miglia fino a Ventotene e ritorno, ha avuto il pregio sportivo (e la sfiga) di prendersi tutto il maltempo di questi giorni. Mentre la flotta della Roma, infatti, proseguiva verso Lipari mettendosi alle spalle il maltempo, il giro di boa dell’isola riportava gli equipaggi della Riva nel pieno della perturbazione. E siccome i guai non vengono mai da soli, un bel giro di vento faceva si che la loro corsa fosse ancora più bagnata (e con il vento di nuovo in faccia).
La parte del leone l’ha fatta Gianluca Lamaro con il suo J99 Palinuro, che ha raccontato così la sua corsa: “Da un punto di vista tattico è andata bene. Nella discesa verso Ventotene siamo stati gli unici a lasciare Ponza alla nostra sinistra  e questa è stata una delle scelte più redditizie della nostra regata. La risalita è andata altrettanto bene. Siamo passati tra Ponza e Zannone, mentre gli altri sono passati fuori Ponza Abbiamo fatto molta meno strada”.
Di strada ne ha fatta, invece, tantissima e velocemente il giovanissimo Daniele Spiridigliozzi che ha gestito con consumata maestria il timone dell’Elan E5 Nimbus 2000 e con un finale di regata strepitoso ha conquistato il secondo posto.  Il terzo posto è andato ad Allegro e Appassionato, First 41S5 di Maurizio Gambini. In tutto ciò dobbiamo raccontare anche del secondo posto in tempo reale dell’unico equipaggio in doppio rimasto in gara, ovvero Podracer, un bellissimo GS 34 Race condotto da Giovanni Manni  e Riccardo Macchi.
 
Tutte le classifiche assolute e di classe della “Roma “ e della “Riva” sono sul sito del CNRT 
www.cnrt.it

 


17/04/2021 15:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

Campionato Invernale di Marina di Loano: numeri e continuità per l’8ª edizione

Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci