venerdí, 12 giugno 2026

GARDA

Garda: nuova sperimentazione delle boe elettriche

garda nuova sperimentazione delle boe elettriche
redazione

Il Garda Trentino finalmente è tornato a riempirsi di vele: colorate, bianche, trasparenti, su tavole volanti, barche per bambini, derive, skiff, windsurf, classi giovanili e olimpiche! Tutti in acqua grazie alla ripresa degli allenamenti, sperando che il momento delle competizioni sportive si avvicini. Nel frattempo non si è perso tempo: la concomitanza con stage tecnici di più classi veliche, organizzati nel week end presso i circoli dell’Alto Garda, è stata l’occasione per sperimentare in modo sempre più affinato le ormai famose boe elettriche, che in questi mesi sono state ulteriormente sviluppate e perfezionate. Grazie infatti ai suggerimenti degli addetti ai lavori di tutti i circoli coinvolti abitualmente nell’organizzazione di regate riconosciute dalla FIV Federazione Italiana Vela - Fraglia Vela Riva, Lega Navale Italiana di Riva, Circolo Vela Arco, Circolo Surf Torbole e Circolo Vela Torbole -  si è creato un proficuo lavoro di equipe, che dopo due anni di prove, sembra aver portato ad un risultato assolutamente incoraggiante: per circa due ore, con condizioni di vento sui 14-16 nodi e ondina corta, i motori elettrici stabilizzati con GPS e posizionati sia su boe che Barca Comitato (la pilotina utile per creare una linea di partenza con una boa al traverso del vento) non hanno avuto problemi, rimanendo nella posizione data. L’obbiettivo è installare un motore elettrico a stabilizzazione GPS anche su un gommone, che andrebbe a sostituire la boa di partenza, considerato che alcune classi veliche hanno questa esigenza.

 

Fraglia Vela Riva, Lega Navale Italiana di Riva, Circolo Vela Arco, Circolo Surf Torbole e Circolo Vela Torbole - hanno convogliato in acqua le proprie squadre agonistiche - nelle misure previste dai protocolli in vigore - proponendo un allenamento tra le boe gestite da GPS e motore elettrico: dagli Optimist, alle tavole giovanili Techno 293, dai Laser olimpici alle tavole volanti Foil fino al velocissimo doppio femminile 49er FX. In veloce successione tutte queste classi, dalle caratteristiche e velocità assai diverse, hanno girato attorno un breve percorso per testare appunto il sistema.

 

L’utilizzo di queste boe intelligenti garantirebbe anche una maggior precisione e stabilità del campo di regata, ha spiegato uno dei tecnici federali delle squadre olimpiche presenti in queste due settimane sul Garda Trentino:”gli anni scorsi avevo notato che le boe ancorate al fondale che raggiunge profondità di circa 200 metri avevano uno scarto anche fino ad 80 metri per un naturale “brandeggio"; la soluzione delle boe elettriche porterebbe sicuramente ad una maggior precisione del campo di regata, così come si aspettano gli atleti di valore olimpico, che frequentano questa impareggiabile palestra quale è il Garda Trentino"

 

Una conferma della stabilità mantenuta durante le due ore di prova è stata fornita da Metasail, azienda specializzata nel tracciamento di percorso per allenamenti e regate, che proprio sabato ha dato vita alla prima prova di “Remote Sailing” anche sul Garda Trentino, applicando così i GPS alle boe e registrando i relativi spostamenti, che hanno raggiunto la distanza massima di 5 metri. Dopo questo primo test si spera che lo sviluppo sia ormai nelle sue fasi finali e che si possano trovare le risorse per fornire agli organizzatori delle regate veliche, uno strumento assolutamente affidabile e pratico nella gestione di tutte le attivà collegate che  sono, e devono mantenersi, di altissimo livello.

Fota: E. Giolai

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta per dieci giorni capitale della vela targata FIV

Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: Ambrogio Beccaria verso il Grande Nord

Per Ambrogio è la sua prima regata in solitario in IMOCA, un debutto impegnativo per lo skipper italiano e la sua “Allagrande Mapei”

24 ore di San Marino, la spunta Irina

Un’edizione impegnativa ma sempre entusiasmante per la regata dove il principale avversario è il tempo. Il Trofeo Challenge “Antonio Sorci”, dedicato allo skipper più giovane, è tornato per il secondo anno consecutivo a Jacopo Manzi (12 anni)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci