Terzo appuntamento del Campionato Italiano Classe Mini 6.50 e si passa in modalità solitaria con la regata 222 MiniSolo organizzata dal Circolo Nautico Marina Genova Aeroporto che partirà oggi.
Francesca Komatar, atleta del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, sarà tra i partecipanti a bordo del suo Pogo 2 ITA 659 dopo il debutto all’Arcipelago 6.50 di Marzo.
La skipper triestina continua con il suo programma di preparazione che la vede come nuova leva nelle regate del circuito dei MINI 6.50.
“Sono molto emozionata per questa regata” dichiara Francesca, “sarà la mia prima esperienza in solitario e ho voglia di scoprire questo modo di navigare.”
Dopo tante regate tra le boe per la Komatar si apre definitivamente il mondo dell’altura in solitario e la 222 MiniSolo rappresenta il primo passo verso il progetto Mini Transat che ha appena intrapreso.
“Da quando sono salita sul Mini 6.50” conclude la skipper, “ho subito provato questa voglia di mettermi in gioco in modo assoluto. Navigare in solitario è una grande sfida, sia con sé stessi che con le condizioni che incontreremo in mezzo al mare; per la prima volta dovrò fare affidamento solo sulle mie capacità e sarà importante trovare il giusto ritmo per gestire le energie. Io e il mio collega del Centro Sportivo, Carlo Diomaiuta, abbiamo lavorato sodo per preparare la barca al meglio; con ITA 659 saremo al primo appuntamento vero e proprio e sono sicura che abbiamo le carte giuste per fare una buona prestazione.”
Il percorso della 222 MiniSolo alterna una parte di navigazione costiera nel tratto tra Genova Voltri, porto di partenza, fino al primo waypoint di Bergeggi. Poi si passa all’altura vera e propria con il tratto fino alla Corsica con il giro della Giraglia. Direzione a Capraia per l’ultimo traguardo prima della risalita verso Genova.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore