giovedí, 21 ottobre 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    j24    este 24    middle sea race    vela    garda    optimist    persico 69f    young azzurra    29er    cnsm    rs21    lega navale italiana    dinghy    campionati invernali    vele d'epoca   

SOLITARI

Biagio Pergola e Enrico Orrico, i solitari del Meteor

biagio pergola enrico orrico solitari del meteor
redazione

Ha mollato gli ormeggi Lunedì scorso Biagio Pergola, a bordo di Sestagalla il suo meteor. La Spezia-Palermo la tratta scelta per la sua navigazione in solitario. Prima tappa Livorno, poi l’Elba, il Giglio e man mano sempre più giù in avvicinamento alla meta. “Un sogno che coltivo da un po’ di anni e che finalmente sto mettendo in pratica” ha affermato Biagio con il suo tono pacato ma pieno di  entusiasmo.

Ad avere questo desiderio di navigazione in solitario con un meteor, non è stato l’unico. Marina di Massa-Barcellona è la rotta che sta seguendo Enrico Orrico, partito subito dopo il Campionato Italiano di Classe dove si è classificato al terzo posto. Tempo cambiare l’assetto della barca da regata a quello da crociera, un pannello solare, il pilota automatico un tablet e via, verso la Spagna. 

Una preparazione lunga quella di Biagio, attenta, curata. Ha cominciato dalle vele, e si è dotato anche di un gennaker che arma su un bompresso costruito con un asta di quelle per il salto con l’asta, specialità praticata in passato da Pergola. Rinforzata nei punti critici è fissata a prua. 

Il pilota automatico gli è stato donato da Roberto Capozza, capoflotta di La Spezia a cui appartengono Pergola ed Orrico. Per ricaricare le batterie un pannello solare. Per la cambusa ha attinto ad un lavoro approfondito sulla nutrizione e sport  che aveva svolto anni prima: “ La cambusa del velista” dove si individuano i cibi più adatti, in termini di apporto calorico e proteine ecc, per l’alimentazione in barca. “ Ho un menù giornaliero che cerco di rispettare. Ho creato anche un fornello basculante con cui preparare il caffè e gli spaghetti!” ha affermato ridendo. “ Ho stipato tutto a poppa, devo integrare davvero poche cose”. Tratte di circa 40/45 miglia alle quali si è preparato anche fisicamente, con un allenamento mirato a rinforzare i punti deboli e più sollecitati in barca.

L’umore è alto, il meteo favorevole, è nata una chat di sostenitori morali  che dall’ufficio respirano un pizzico d’avventura grazie ai brevi video e notizie che Biagio condivide con pochi amici.

Enrico Orrico ha una lunga storia di navigazione e regate alle spalle. Ha vinto la Giraglia nel 1995, a bordo di Mucillagine Rosa, diverse Roma per Tutti a bordo di Assuntina, continua a navigare ogni volta che può.

 “Ho comprato un meteor perché a La Spezia c’è una bella flotta e volevo regatare, ma subito ho avuto voglia di navigarci. Ho sempre navigato tanto. Alcuni mesi fa ho comprato Grisù, ed appena ci sono salito a bordo ho capito che era ed è un progetto molto valido. Van der Stadt ha progettato molte barche per lo IOR che ho sempre trovato molto marine, molto adatte alla navigazione.

Ero già stato all’Elba ma ora volevo arrivare fino a Barcellona. Alla prima finestra di buono sono partito. Ho trovato tempo bello ed sono riuscito a concludere quattro tappe partendo da Marina di Massa: Varazze, Menton, Le Levandou, Cassis. Ho trovato tempo bello, tutto bello ed ho attraversato la Costa Azzurra. In avvicinamento al confine con la Spagna è arrivato il brutto. Devo dire che mi ha fatto un po’ paura: nel golfo il Levante spara forte e alza l’onda. Più sei fuori più pigia forte. Ero molto a largo e andavo incontro alla sera. Ho poggiato, mi sono legato, ho messo fuori il ciambellone salvagente e, infine, sono entrato nel porto di Argelès sur la Mer, dove ora è ferma la barca ad aspettarmi. Ho provato nei giorni successivi a riprendere il largo, ma il vento mi ributtava dentro così sono tornato a casa dai miei 4 nipotini. Aspetto che torni una finestra di buono e concludo il viaggio. Ho imparato da questa esperienza che per conoscere le condizioni e previsioni meteo per attraversare il golfo bisogna contattare il faro, ascoltare le loro previsioni e chiedere loro tutte le info necessarie. Mi ero affidato ai nostri siti meteo, ineccepibili per il nostro mare ma meno precisi in questo tratto.” Orrico calcola che forse il 2 luglio potrà riprendere il largo e concludere la sua impresa.  La cambusa? Crakers e sigarette! “ Mangio la sera in porto, al ristorante, con il mio bel bicchiere di vino!”

 


24/06/2021 16:45:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Techno 293: a Cagliari terza prova dello Zonale

Domani attese al Poetto oltre settanta tavole a vela, domenica la premiazione come prima scuola vela d’Italia alla presenza del sindaco di Cagliari Paolo Truzzu

Trofeo Jules Verne: Dona Bertarelli e Yann Guichard ci riprovano

Dona Bertarelli e Yann Guichard sono di nuovo pronti a tentare la conquista del Trofeo Jules Verne, detenuto dal 2017 da Francis Joyon e dal suo equipaggio con un tempo di 40 giorni 23h 30' 30''

5° Regata Nazionale di Coppa Italia Classe Dinghy 12'

E stata disputata durante il week end la seconda edizione della Veleziana Dinghy 12' Cup a cura della associazioni sportive Associazione Velica Lido e Compagnia della Vela Venezia

Clean Sport One e Anywave Safilens, matrimonio di fatto alla Venice Hospitality Challenge

Dopo l’incidente occorso al Frers 63 Anywave Safilens alla Barcolana di domenica Jure Orel e il team di Clean Sport One faranno salire a a bordo i velisti di Anywave per regatare insieme nell’imperdibile appuntamento veneziano

Maxi Yacht Adriatic Series: Portopiccolo vince la Trieste-Venezia

Il maxi Portopiccolo - Prosecco Doc di Claudio Demartis con al timone lo sloveno Mitja Kosmina si aggiudica la line honours della seconda edizione della Trieste – Venezia Trofeo Challenge Salone Nautico Venezia

Veleziana, iscrizioni a quota 200

Tra i "nomi" di richiamo della vela ci saranno il Moro di Venezia, che regatò con il guidone della Compagnia della Vela alla Coppa America, il vincitore della scorsa edizione Portopiccolo, Arca Sgr, Pendragon VI e Kiwi.

CNSM, Caorle: torna La Cinquanta per chiudere la stagione offshore 2021

In questo fine stagione 2021 a scendere in acqua lungo il percorso Caorle-Lignano-Grado e ritorno saranno una sessantina di imbarcazioni

Garda: una "Regata dell'Odio" in versione estiva

68 edizioni per la Regata dell'Odio salutata da un bellissimo vento di Peler, il classico vento da Nord del lago di Garda e una giornata quasi estiva

Prima prova per l'Invernale di Anzio

Partito il XLVII Campionato invernale Altura e Monotipi 2021-22 di Anzio-Nettuno, che si è svolto su due campi di regata, uno per le vele d’altura e l’altro per la classe J24. Nel corso del Campionato è prevista anche la partecipazione dei Platu 25

Soldini verso la Middle Sea Race

Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini sono in viaggio verso Malta, da dove prenderà il via la 42a edizione della Rolex Middle Sea Race sabato 23 ottobre

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci