lunedí, 16 febbraio 2026

GIRO DEL MONDO

Corentin De Chatelperron: un giramondo "Low Tech"

corentin de chatelperron un giramondo quot low tech quot
Andreas Ryll

Un giramondo "Low Tech"

di Andreas Ryll (www.bordreporter.com)


La sua passione é il mare. La sua ossessione è il Low-Tech. La sua motivazione tende all'autosufficienza. Il suo progetto è fare il giro del mondo in tre anni con partenza agli inizi del 2016 a bordo di una barca speciale chiamata "Nomade des Mers". Il 32enne bretone Corentin De Chatelperron é un ingegnere ed un uomo carismatico. Le sue idee talvolta sembrano inverosimili ma con esse riesce ad unire uomini di diverse culture emozionando ognuno con i suoi progetti. In passato, quando si trovava in Bangladesh, ha già costruito alcuni pescherecci tradizionali con materiali naturali e con uno di essi ha navigato (per lo più da solo) fino in Francia. Ha costruito insieme ad altri ingegneri la barca "Gold of Bengal" - quasi esclusivamente realizzata in iuta -  con la quale ha viaggiato per 16.000 chilometri in due spedizioni. Ma non finisce qui, il nostro "giramondo low tech" durante la spedizione nel Golfo del Bengala ha raggiunto più di cinque milioni di persone entusiaste attraverso i social network ed ha creato una serie su Youtube coinvolgendo così molte persone nel proprio progetto "low-tech" che oggi può contare su più di 50 partner tecnici e finanziari.

 

Essere indipendenti e restarlo ...

 

In questi mesi sta prendendo forma la sua più recente idea per una nuova spedizione. Il velista francese e il suo team "Low Tech" sono intenzionati a navigare intorno al mondo a bordo del catamarano "Nomade des Mers", che era già stato progettato negli anni ottanta dal famoso studio di architetti navali "VPLP" (Van Peteghem Lauriot-Prévost).

Tuttavia, Corentin non sarebbe Corentin se non organizzasse una crociera inconsueta. "Certo sono interessato a veleggiare", ha affermato in un'intervista con il canale televisivo Arte che documenterà il suo viaggio. "La vela per me è il modo più bello per spostarmi, perché é la locomozione più naturale. E se la unisco con l'altra mia passione per i sistemi Low Tech - ho centrato  esattamente i miei obiettivi!"

 

Il catamarano "Nomade des Mers" di Corentin, durante questo giro del mondo si fermerà per lunghi periodi soprattutto in paesi in via di sviluppo. A bordo - nelle varie tappe-  ci saranno diversi compagni di avventura che cambiano di volta in volta. Al centro di questo viaggio è l'idea del Low Tech che nel frattempo è diventata la sua personale visione del mondo.

 

Ma cosa significa tutto ciò?

 

L'idea del Low Tech non è del tutto nuova. Da tempo persone con un talento per le soluzioni tecnologiche si impegnano nella realizzazione di proposte funzionali nel rispetto della natura. Un esempio pratico sono gli "Atrapanieblas" ("cacciatori di nebbia") ossia  delle reti nelle quali vengono "intrappolate" gocce di nebbia in modo decentralizzato e sostenibile per la produzione di acqua potabile. Questa tecnica è diventata famosa attraverso un impianto pilota nel villaggio cileno di Chungungo.

Nel "Low Tech Lab" (http://lowtechlab.org/les-low-tech-ltl/) si sono riuniti giovani francesi ed una serie di aziende che sostegono l'iniziativa. L'obiettivo è realizzare soluzioni tecnologiche semplici con materiali naturali con l'obiettivo di creare sistemi per l'approvvigionamento di acqua potabile e per la produzione di energia alternativa."Sono troppi gli ingegneri, i tecnici ed i designer da più parti del mondo che lavorano esclusivamente per i più ricchi dei ricchi", sostiene Corentin. " e questo deve cambiare!"

 

Attualmente "Low Tech Lab" sostiene progetti in Africa, India ed Asia. Ed ecco che il progetto per un mini-impianto ad energia solare per la dissalazione dell'acqua potrebbe essere interessante anche per viaggi a lunga percorrenza in barca a vela.


30/11/2015 12:22:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Trofeo Princesa Sofía apre alla vela paralimpica

Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione

iQFOiL, Lanzarote: Course Racing e una brezza più forte animano la classifica

Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote

iQFOiL, Lanzarote: da domani Medal Race

Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra

Lanzarote: Hawkins e Wilson vincono gli iQFOiL International Games

A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti

L'Invernale di Napoli si avvia al gran finale

Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo

Concluso con successo il corso M.A.R.E. a Rapallo

Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo

SailGp, dramma ad Auckland: collisione spettacolare ferma la corsa del team francese

Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira

Antigua: pronti per la Nelson Cup

Con il ritorno della RORC Nelson’s Cup Series ad Antigua dal 17 febbraio 2026, ultimo grande banco di prova prima della partenza della RORC Caribbean 600 del 23 febbraio, i Caraibi tornano a essere il centro della vela d’altura internazionale

Conclusa l’8ª edizione del Campionato Invernale di Marina di Loano

Al Campionato Invernale di Marina di Loano classifiche finali decise sul filo dei punti; cambi al vertice e conferme nell’ultima giornata.

Il J24 Sardares vince ad Olbia la prima tappa del Campionato Sociale 2026

Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci