I fronti perturbati si sono alternati ogni 24/36 ore nel Golfo di Biscaglia durante tutte queste feste natalizie ed hanno inchiodato al palo, ancora una volta, Thomas Coville, che da più di un paio di mesi attende una finestra meteo favorevole per lanciarsi nel suo giro del mondo in solitario senza scalo. "Non abbiamo una finestra di partenza per questi giorni - dice il suo router Jean-Luc Nélias dopo la sua quotidiana analisi delle previsioni meteo – perché siamo in un sistema di basse pressioni molto attivo con perturbazioni in rapida successione sull'Europa occidentale. E' una situazione normale per la stagione: il vento da sud-ovest di alterna con il vento da sud-est ad ogni passaggio di un fronte. Si potrebbe iniziare con il nord-ovest, ma da un lato è troppo forte, sempre tra i 35 e i 40 nodi, e, in secondo luogo, è troppo breve per avere il tempo di lasciare il Golfo di Biscaglia prima che la circolazione troni a firare a sud-ovest. Ci sono anche le condizioni infernali sulla zona di partenza che è in mezzo alle rocce di Ouessant e dove il mare in media è alto più di 5 metri da diversi giorni. E infine, più a sud, l'anticiclone della Azzorre si estende ciclicamente fino a Gibilterra e sbarra regolarmente la strada per gli alisei”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"