I fronti perturbati si sono alternati ogni 24/36 ore nel Golfo di Biscaglia durante tutte queste feste natalizie ed hanno inchiodato al palo, ancora una volta, Thomas Coville, che da più di un paio di mesi attende una finestra meteo favorevole per lanciarsi nel suo giro del mondo in solitario senza scalo. "Non abbiamo una finestra di partenza per questi giorni - dice il suo router Jean-Luc Nélias dopo la sua quotidiana analisi delle previsioni meteo – perché siamo in un sistema di basse pressioni molto attivo con perturbazioni in rapida successione sull'Europa occidentale. E' una situazione normale per la stagione: il vento da sud-ovest di alterna con il vento da sud-est ad ogni passaggio di un fronte. Si potrebbe iniziare con il nord-ovest, ma da un lato è troppo forte, sempre tra i 35 e i 40 nodi, e, in secondo luogo, è troppo breve per avere il tempo di lasciare il Golfo di Biscaglia prima che la circolazione troni a firare a sud-ovest. Ci sono anche le condizioni infernali sulla zona di partenza che è in mezzo alle rocce di Ouessant e dove il mare in media è alto più di 5 metri da diversi giorni. E infine, più a sud, l'anticiclone della Azzorre si estende ciclicamente fino a Gibilterra e sbarra regolarmente la strada per gli alisei”.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza