Shipping 4.0: L’11 e il 12 febbraio, a Genova e in live streaming, si è tenuto il congresso Shipping 4.0,
organizzato da Promoest e patrocinato tra gli altri anche da Confitarma. Nel corso della tavola Rotonda
Armatori e Investitori: Il ruolo della finanza per gli investimenti del settore, Fabrizio Vettosi, Managing
director di VSL Club e vice presidente della Commissione Finanza e Diritto d’impresa di Confitarma, ha
sottolineato che bisogna concepire l’investimento nello shipping come un investimento infrastrutturale che in questo caso è un’infrastruttura liquida ormai da considerarsi logico prolungamento a mare delle infrastrutture di trasporto a terra. “Purtroppo, questa non è l’attuale percezione del sistema bancario il cui appetito per il settore è fortemente scemato a livello sia domestico che internazionale, nonostante lo shipping sia caratterizzato da una forte cultura d’impresa, ed abbia anticipato la transizione energetica da oltre un decennio. L’auspicio è che le banche siano capaci di capire la differenza tra credito buono e credito cattivo anche nel settore dello shipping e che nell’analisi del merito creditizio, oltre a considerare l’”oggetto” (asset navale), si sia capaci anche di valutare il “soggetto” (armatore). Ciò può guidare le stesse banche a ponderare con maggiore attenzione e prudenza i processi di cessione del credito a “Fondi Distressed” e “Servicer”, aiutando a preservare quelle aziende meritevoli che a volte svolgono un ruolo strategico nell’alimentazione di intere supply-chain (si pensi ad esempio al settore del trasporto di prodotti petroliferi e/o chimici)”. Infine, in merito al futuro del credito nello shipping, Vettosi ha sottolineato che “nel futuro ci sarà sempre più bisogno di capitale “complementare” più che “alternativo” al credito, nel senso che sempre di più le banche verranno affiancate da altri attori e dì forme di finanziamento provenienti dal capitale privato (private debt, di- rect lending, etc)”.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca
Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV