Shipping 4.0: L’11 e il 12 febbraio, a Genova e in live streaming, si è tenuto il congresso Shipping 4.0,
organizzato da Promoest e patrocinato tra gli altri anche da Confitarma. Nel corso della tavola Rotonda
Armatori e Investitori: Il ruolo della finanza per gli investimenti del settore, Fabrizio Vettosi, Managing
director di VSL Club e vice presidente della Commissione Finanza e Diritto d’impresa di Confitarma, ha
sottolineato che bisogna concepire l’investimento nello shipping come un investimento infrastrutturale che in questo caso è un’infrastruttura liquida ormai da considerarsi logico prolungamento a mare delle infrastrutture di trasporto a terra. “Purtroppo, questa non è l’attuale percezione del sistema bancario il cui appetito per il settore è fortemente scemato a livello sia domestico che internazionale, nonostante lo shipping sia caratterizzato da una forte cultura d’impresa, ed abbia anticipato la transizione energetica da oltre un decennio. L’auspicio è che le banche siano capaci di capire la differenza tra credito buono e credito cattivo anche nel settore dello shipping e che nell’analisi del merito creditizio, oltre a considerare l’”oggetto” (asset navale), si sia capaci anche di valutare il “soggetto” (armatore). Ciò può guidare le stesse banche a ponderare con maggiore attenzione e prudenza i processi di cessione del credito a “Fondi Distressed” e “Servicer”, aiutando a preservare quelle aziende meritevoli che a volte svolgono un ruolo strategico nell’alimentazione di intere supply-chain (si pensi ad esempio al settore del trasporto di prodotti petroliferi e/o chimici)”. Infine, in merito al futuro del credito nello shipping, Vettosi ha sottolineato che “nel futuro ci sarà sempre più bisogno di capitale “complementare” più che “alternativo” al credito, nel senso che sempre di più le banche verranno affiancate da altri attori e dì forme di finanziamento provenienti dal capitale privato (private debt, di- rect lending, etc)”.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”