Quasi 300 atleti provenienti da 30 circoli di tutta Italia hanno animato al Circolo Surf Torbole e sul Garda Trentino la 2^ tappa di Coppa Italia, uno dei più importanti appuntamenti nazionali per la classe giovanile FIV, vero bacino del windsurf per la crescita degli atleti, che un giorno avranno anche mire olimpiche.
Ben 82 regatanti tra i 9 e 11 anni insieme a chi era alla prima esperienza di regata; il resto della flotta suddiviso tra under 13, under 15, under 17 e Plus (over 18). In acqua vele colorate di diverse dimensioni e colori, ma tutti con la stessa tavola monotipo, il Techno 293, che anni fa ha dato una vera svolta alla partecipazione giovanile. Dieci prove per i più piccoli “kids”, sei per gli under 13 e under 15, e sette per i più grandi under 17 e Plus, il bilancio finale di una settimana che era iniziata con la tempesta di martedì, che ha provocato qualche danno alle attrezzature per la caduta di due alberi, oltre allo spavento per la violenza del vento. Per fortuna il meteo, nonostante sia rimasto variabile, ha permesso un regolare svolgimento della manifestazione, che per lo più si è svolta il mattino dalle 8 alle 12-13:00 per una maggior sicurezza sulla presenza del vento. Dal punto di vista sportivo si sono viste belle prove e anche molto combattute; i ragazzi si sono divertiti e una volta di più hanno potuto godere delle belle condizioni di vento del Garda Trentino, che anche in una situazione di tempo un po’ perturbato, non ha smesso di portare vento, per lo più da nord.
Cambio al vertice e vittoria finale nei più piccoli CH3 (9 anni) con l’atleta del Centro Surf Bracciano che ha dominato: Curzio Riccini infatti è riuscito ad invertire la rotta con le ultime prove, tutte vinte; nulla ha potuto Tommaso Vallini (Adriatico Wind Club Ravenna), che ha lottato fino alla fine, conquistando il secondo posto ad un solo punto di distacco. Terzo Simone Trovato (Planet Sail Bracciano). Prima categoria femminile Michela De Martinis (Centro Surf Bracciano), quinta assoluta. Dominio assoluto tra i CH4 (10-11 anni) di Luca Pacchiotti (Fraglia Vela Malcesine) primo in ben otto prove e secondo in due sole regate. Secondo e terzo rispettivamente Mario Biondi (SEF Stamura) e Giordano Rigotti (Fraglia Vela Malcesine). L’anconetana Elettra Fulgenzi (SEF Stamura) prima femminile. Anche tra gli Experience (prime regate) dominio di Errico Borri (SEF Stamura), che ha lasciato 11 punti dietro Flavio Bulgherini (CV Sferracavallo) e a 12 Luca Traversi (LNI Civitavecchia), terzo.
Dopo 7 prove negli under 13 vittoria del Cagliaritano Pierluigi Caproni (Windsurfing Club Cagliari), che dopo l’ennesima battaglia con il portacolori del Circolo Surf Torbole Mathias Bortolotti, è riuscito ad avere la meglio, non andando oltre il terzo posto tra le sette regate disputate. Terzo Lorenzo Maroadi (Fraglia Vela Malcesine); risalito in quarta posizione l’altro atleta del circolo organizzatore Paolo Fumagalli. Prima femmina l’anconetana Medea Falcioni (Sef Stamura), ottimo quinta assoluta; seconda Vittoria Brighenti (FV Malcesine) e terza Ioana Paraschivenu (Circolo Surf Torbole). La categoria under 15 combattuta fino alla fine: vittoria di Tiberio Riccini (Centro Surf Bracciano), protagonista di 4 vittorie parziali; alle sue spalle il portacolori del Circolo Surf Torbole Rocco Sotomayor abbastanza regolare nei parziali; terzo assoluto Edoardo (Fraglia Vela Malcesine), primo in regata 3.
La veronese e atleta del Circolo Surf Torbole Anna Polettini prima tra le femmine, nonchè quarta assoluta: è riuscita a conquistare anche una vittoria assoluta nella penultima regatainfliggendo 10 punti alla cagliaritana Maddalena Medde (Windsurfing Club Cagliari), seconda; Alice Evangelisti (LNI Civitavecchia), terza. Regata quasi senza storia negli under 17 con Federico Pilloni (Windsurfing Club Cagliari) vincente in 5 regate su 6; l’avversario che gli ha dato più filo da torcere è stato il ravennate Francesco Forani (Adriatico Wind Club), sempre in scia e secondo finale. Terzo Giuseppe Paolillo (Horizont Sailing Club). Vittoria della ceka Chalupnikova tra le ragazze; Carola Colasanto (Tognazzi Marine Village) seconda e prima delle femmine. Infine nei Plus ancora SEF Stamura sul gradino più alto del podio maschile con Alessandro Graciotti primo, con 3 punti di vantaggio su Giorgio Falqui (WC Cagliari), secondo; un po’ più distaccato Michele Marchei (Fraglia Vela Malcesine. Matilde Fassio (CN Loano) ha vinto tra le donne.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
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Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
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A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
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La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale