venerdí, 9 gennaio 2026

NORMATIVE

Come ti tasso il "Boat Sharing" (e altro)

come ti tasso il quot boat sharing quot altro
Roberto Imbastaro

Ci sono solo due casi in cui i nostri politici sono compatti. Non certamente per l’omicidio stradale, dove la destra, che ha sempre voluto questa legge,  è improvvisamente diventata garantista e la sinistra, sempre restia ad inasprimenti delle pene, l’ha spinta. Ma sulla conservazione del vitalizio (470 no recentissimi) e su ulteriori imposte, maggioranza e opposizione marciano sempre uniti come un sol uomo. Incassare per poter spendere. In cosa, visto che di servizi decenti non se ne parla, è abbastanza chiaro.

Ed ecco i firmatari della legge che tassa le attività della “Sharing Economy”, che, per confondere le acque, viene chiamata “Disciplina delle piattaforme digitali per la condivisione di beni e servizi e disposizioni per la promozione dell’economia della condivisione” e che è stata presentata mercoledì 2 marzo alla Camera: Veronica Tentori (Pd), Antonio Palmieri (Forza Italia), Ivan Catalano (Misto), Lorenzo Basso (Pd), Sergio Boccadutri (Pd), Francesca Bonomo (Pd), Vincenza Bruno Bossio (Pd), Paolo Coppola (Pd), Adriana Galgano (Scelta Civica) e Stefano Quintarelli (Misto). Questi parlamentari sono anche costituiti in gruppo e il loro nome è “Intergruppo Innovazione”.

Fino al 31 maggio la proposta di legge sarà aperta ai commenti e alle segnalazioni sulla piattaforma dell’associazione Stati Generali dell’Innovazione. Gustatevi la preoccupazione accorata dei parlamentare sull'assenza di norme che potrebbe frenare lo sviluppo di queste nuove forme di economia. Per quanto ci riguarda il "Boat Sharing" dovrà essere ridicolmente regolamentato. Meglio, tassato. Intanto, per informazione, questa legge non comprende la questione più spinosa, ovvero Uber: se si regolamentasse in qualche modo il trasporto urbano fatto da privati, i tassisti farebbero una rivoluzione.

Posso immaginare i controlli in mare. Come dimostrare che gli amici che avete a bordo sono proprio amici e non ospiti a pagamento? Ovviamente si esagera, ma la voglia di tassazione di questo parlamento anche su lavori non codificati mi sembra abnorme.

Continuando a scherzare, attenzione anche ad invitare a cena gli amici, magari in barca. La multa potrebbe essere doppia, perché anche Gnammo, l’App che consente di cenare in case private, è nel mirino di questi parlamentari. E concludendo, meglio viaggiare in auto da soli. Chi usa Blablacar è un pericoloso evasore. E questo, secondo la proposta di legge, non è uno scherzo.


03/03/2016 09:19:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci