lunedí, 4 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

yacht club italiano    cnsm    rsaero    la duecento    america's cup    nacra 15    imoca 60    francesca clapcich    confindustria nautica    ambiente    wwf    ycss    alinghi    manifestazioni    premi    solitaire du figaro    ran 630    regate   

NORMATIVE

L'Agenzia delle Dogane fa chiarezza sui refitting delle imbarcazioni extra UE

agenzia delle dogane fa chiarezza sui refitting delle imbarcazioni extra
Roberto Imbastaro

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la circolare 20/2022 del 27 maggio 2022 pubblicata oggi, ha emanato nuove procedure operative per l’introduzione nelle acque comunitarie di unità da diporto con bandiera extra UE da sottoporre a lavorazioni e refitting presso cantieri italiani:

esenzione dalle garanzie fideiussorie e dall’imposizione IVA, per le manutenzioni effettuate in regime di Ammissione Temporanea; riduzione delle garanzie doganali fino al 100% per i cantieri autorizzati AEO per le lavorazioni effettate in regime di Perfezionamento attivo; procedura  unica a copertura di tutte le lavorazioni previste; queste le principali novità.

Una boccata di ossigeno che arriva in via sperimentale per il solo settore della Nautica da diporto, in attesa dell’estensione ad altri comparti industriali.

La Circolare, frutto del proficuo lavoro di confronto svolto da ADM con Confindustria Nautica, tiene conto delle esigenze di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi gravanti sulla cantieristica e restituisce - a legislazione vigente - competitività internazionale alle nostre imprese”, commenta il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi. “Ringrazio il Direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, e tutto il suo staff per il lavoro svolto e la sensibilità dimostrata. Confido - conclude Cecchi - che il legislatore mostri la medesima attenzione, allineando compiutamente la normativa interna a quella dei Paesi europei nostri competitor”. 

LE PRINCIPALI NOVITA’

AMMISSIONE TEMPORANEA

L’unità iscritta in un registro estero, di proprietà di un soggetto stabilito al di fuori dell’Unione europea, può essere sottoposta a riparazione e a operazioni di manutenzione e finalizzate alla sua conservazione. Lo svolgimento delle attività di riparazione e manutenzione non comporta l’obbligo di prestazione della garanzia fideiussoria sulle obbligazioni doganali, che è invece dovuta ricorrendo al regime di Perfezionamento attivo.

Rientrano nell’Ammissione temporanea i lavori di manutenzione e riparazione ordinaria dell’unità, del materiale a bordo e dei tender, purché non ne modifichino la struttura o non comportino miglioramenti della performance o considerevole aumento del valore degli stessi. “A titolo esemplificativo, i lavori di manutenzione dello scafo, compresi le carene e i ponti (quindi trattamenti, verniciatura, lucidatura e wrapping,  falegnameria); manutenzione, riparazione ed eventuale sostituzione di impianti e apparati dell’unità, sistemi propulsivi e apparati delle sale macchine la manutenzione e riparazione di interni”.

L’armatore che richiede l’attività di manutenzione in regime di Ammissione temporanea deve dimostrare il momento di ingresso dell’imbarcazione nelle acque unionali attraverso la presentazione all’ufficio doganale del modulo 71-01 del Regolamento UE 2446/2015.

Il cantiere deve poi annotare nelle proprie scritture contabili le informazioni relative alle unità, le date di inizio e fine lavori, eventuali parti e pezzi sostituiti.

Fiscalità 

In relazione al trattamento ai fini IVA delle prestazioni per lavorazioni svolte in regime di Ammissione temporanea, è precisato nella Circolare che le attività di manutenzione sopra indicate rientrano fra i casi di non imponibilità previsti dall’art. 9, primo comma n. 9, del D.P.R. n. 633/72.

Durata del regime 

Viene anche ribadito che, poichè il regime di Ammissione temporanea fa capo all’armatore, mentre l’eventuale apertura di un regime di Perfezionamento attivo fa capo al cantiere, i termini di 18 mesi di durata massima del primo vengono sospesi in caso di apertura del secondo per lavori di refitting e fino alla loro conclusione.

PERFEZIONAMENTO ATTIVO

Per le operazioni che comportano interventi strutturali e apportano delle migliorie di carattere sostanziale all’unità è necessario utilizzare il regime di Perfezionamento attivo, a titolo esemplificativo per:

- la variazione della compartimentazione interna della nave

- le modifiche dello scafo

- l’allungamento della carena o dei ponti

- la sostituzione integrale degli apparati motori

- il rifacimento degli interni dell’imbarcazione.

E’ prevista un’autorizzazione globale per tutte le operazioni, autorizzata con il sistema CDMS (Customs Decision Management System), riportando le  lavorazioni da svolgere ed eventuali ulteriori operatori, diversi dal cantiere titolare dell’autorizzazione. In tal modo il trasferimento di parti e pezzi verso terzi potrà avvenire senza formalità doganali. L’autorizzazione può essere modificata.

Resta ferma la possibilità di autorizzare il regime di Perfezionamento attivo sulla base della presentazione di una singola dichiarazione doganale per una singola lavorazione, tuttavia in questo caso non si applicano le riduzioni previste dalla Circolare per l’importo delle garanzie.

Riduzione dell’importo delle garanzie 

In presenza di autorizzazione CDMS possono essere accordate riduzioni pari al 30% o al 50% dell’importo della garanzia relativa all’IVA, prevista dalle norme, mentre in presenza di un operatore autorizzato AEO l’ufficio competente può concedere un esonero delle garanzie fino al 100%.

 


30/05/2022 20:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

Porto Cervo: Stig vince il Cape 31 Med Round 1

Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

La deriva Lightning “Libra” del 1979 plurivincitrice in Toscana al 3° “Le Vele Classiche di Puccini”

Domenica 26 aprile 2026 si è conclusa la terza edizione delle Vele Classiche di Puccini, l’unico raduno di barche storiche organizzato nei luoghi dove ha vissuto e si è ispirato il famoso compositore lucchese Giacomo Puccini

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci