Un emendamento al DL Ucraina, frutto del lavoro coordinato del Sott. Ivan Scalfarotto (Interni) con il Sott. Benedetto Della Vedova (Esteri), la Presidente della Comm.ne Trasporti della Camera, Raffaella Paita, e depositato dal Sen. Mauro Maria Marino, mira a risolvere il problema dei visti di accesso ai marittimi stranieri che raggiungono le loro navi in sosta in Italia.
Le difficoltà burocratiche insorte nell’ultimo semestre, avevano infatti spinto parte del naviglio internazionale a disertare la sosta sia presso i porti, sia presso i cantieri del nostro Paese a favore di altri competitor europei, come denunciato da Confindustria Nautica, che insieme a Confitarma, Assarmatori, Federagenti e la ligure Genova for Yachting ha coordinato un tavolo di confronto con le istituzioni.
“Ora che l’emendamento ha ottenuto il parere positivo delle Commissioni Finanze e Industria del Senato” - dichiara il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi - “ci attendiamo la rapida approvazione finale nell’interesse delle economie marittime e costiere. Sono molto contento di come le istituzioni abbiano saputo fare squadra per darci una risposta tempestiva”.
_
La questione nasceva dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 5 febbraio 2020 relativa all’apposizione del timbro in uscita sui documenti di viaggio dei marittimi a bordo di navi ormeggiate in acque UE e negava il visto all’imbarco di unità che sostavano da lungo tempo e delle quali non era nota la data di partenza. Tuttavia il principio era stato esteso anche alle unità in transito temporaneo o sosta per lavori ed era attualmente applicata a macchia di leopardo.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite