venerdí, 15 ottobre 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    veleziana    windsurf    ilca    trofeo jules verne    mini transat    campionati invernali    lega italiana vela    scuola vela    press    star    barcolana    optimist    vele d'epoca   

REGATE

Claudia Rossi e Pietro D'alì Campioni del Mondo Double Mixed Offshore

claudia rossi pietro al 236 campioni del mondo double mixed offshore
redazione

Si è concluso nella splendida cornice della Laguna di Venezia il Double Mixed Offshore World Championship, il Campionato Mondiale di vela d’altura in coppia misto, che ha visto i dieci migliori equipaggi della vela d’altura internazionale competere per il titolo mondiale.

Le regate, che si inseriscono nell'ambito della manifestazione Nastro Rosa Tour – Il Giro d’Italia in barca a vela, si sono disputate a bordo dei Figaro 3, la Classe di imbarcazioni monoscafo a foil realizzate dal cantiere Beneteau per competizioni offshore, e si sono svolte in tre tappe (Brindisi – Bari, Bari – Ravenna, Ravenna – Venezia).

L’anconetana Claudia Rossi, in coppia con Pietro D’Alì, dopo aver chiuso le prime due regate in quarta e seconda posizione, si aggiudica la tappa conclusiva e vince il titolo mondiale. 

Claudia ha già vinto tre Campionati Europei J/70, mentre Pietro D’Alì è uno dei velisti più completi della vela italiana, con partecipazioni a Olimpiadi, Giri del Mondo e Coppa America. 

“E’ stato un campionato molto complicato, io e Pietro non avevamo mai navigato insieme e soprattutto abbiamo impiegato qualche giorno per entrare in confidenza con la barca. Il Figaro 3 è difficile da portare ma molto divertente. Navigare con i foil non è semplice, bisogna trovare le condizioni giuste, perché possano essere di aiuto, ed è necessario imparare a regolarli bene perché non siano da freno. Ma devo dire che con vento forte la differenza si sente” ha commentato Claudia Rossi.

“Essere subito competitivi non è stato facile, ma con Pietro siamo riusciti a trovare un buon equilibrio fin da subito e questo ci ha permesso di crescere regata dopo regata. I nostri risultati sono migliorati dal quarto, al secondo posto, fino alla vittoria qui a Venezia. La tappa più dura è stata Bari/Ravenna, non tanto per le miglia percorse quanto per le condizioni. In alcune zone abbiamo trovato vento molto leggero che ci ha costretto a passare anche sei ore fermi nello stesso punto. Sono momenti difficili perché la flotta si ricompatta, le carte si possono rimescolare e si rischia di perdere il vantaggio acquisito. A livello mentale quella tappa è stata molto impegnativa” ha proseguito la velista anconetana.

A regatare per il titolo, velisti di grande esperienza, come Guillermo Altadill e Martin Stromberg, veterani di Volvo Ocean Race e regate oceaniche.

“È stato un campionato molto serrato. Eravamo tutti molto vicini con i punti e sapevamo che l’ultima tappa sarebbe stata decisiva. Siamo partiti da Ravenna con l’obiettivo di vincere, ce l’abbiamo messa tutta e ci siamo riusciti. I programmi futuri prevedono a breve il campionato italiano J/70, e poi qualche regata in zona. Per il prossimo anno alle regate con il J/70 si affiancherà un progetto nel circuito offshore. Le regate a bastone sono divertenti e affascinanti e proseguirò con il mio team, ma da un paio di anni mi sono appassionata alle competizioni offshore e quest’anno ho avuto modo di partecipare a tante regate lunghe. Questa passione aumenta e spero che ci saranno occasioni future per continuare a fare dei buoni risultati, sempre in doppio, in altre regate importanti come quella appena conclusa.”

“Dopo l'Italiano J/70, andrò a Trieste per la Barcolana con la mia famiglia, e per quest’anno direi che va bene così. Per l’anno prossimo ricomincerò con il J/70 e poi darò un po’ di spazio anche all’offshore, magari facendo un progetto un po’ più a lungo termine con i Figaro" ha concluso Claudia Rossi.


26/09/2021 13:37:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Giovani e sfacciati: i "piccoli" di Anywave Junior concludono la Barcolana

Con il progressivo peggioramento del meteo dopo la partenza il CdR ha annullto la regata per tutte le classi dalla 2 alla 7 ma come molti altri equipaggi, a causa dell’intensità del vento, a bordo di Anywave Junior la trasmissione non è stata recepita

Anywave Safilens disalbera alla Barcolana

Il Maxi di Alberto Leghissa fermato da una raffica, nessun danno all’equipaggio (ph. Max Ranchi)

Mondiale Hansa: il campione è Piotr Cichocki

Vela, a Palermo conclusi i mondiali della Classe Paralimpica Hansa. Il polacco Cichocki campione del mondo

Garda: prima edizione della BTS Green Cup

La competizione velica organizzata da BTS Biogas e Lega Navale Italiana sez. di Garda, ispirata alla sostenibilità ambientale, si disputerà nelle acque del lago di Garda il 16 ottobre

Les Voiles de Saint Tropez: chiusura nel segno di Magic Carpet Cubed

La seconda settimana di Les Voiles de Saint-Tropez per i maxi yacht si è conclusa con un vento da est che alla fine ha dato a 45 delle più grandi barche a vela del mondo un'ultima opportunità di mettere punti sul tabellone

Il Farr 80 Anemos di Marco Bono guida le Maxi Yacht Adriatic Series

Il nuovo circuito di regate Maxi Yacht Adriatic Series - creato dai club centenari Yacht Club Adriaco, Società Nautica Pietas Julia e Compagnia della Vela - entra nel vivo dopo la disputa delle prime due tappe

Trofeo Jules Verne: Dona Bertarelli e Yann Guichard ci riprovano

Dona Bertarelli e Yann Guichard sono di nuovo pronti a tentare la conquista del Trofeo Jules Verne, detenuto dal 2017 da Francis Joyon e dal suo equipaggio con un tempo di 40 giorni 23h 30' 30''

Partirà con la "Garmin Roma per 2" il Trofeo Mediterraneo Class 40

Alessandro Farassino (CNRT): "Siamo felici di questa iniziativa che apre nuovi orizzonti per la grande altura in Mediterraneo e farà il bene di tutto il movimento velico"

Arca SGR vince anche la Barcolana

Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team conquista una delle edizioni più dure e incredibili della Barcolana tagliando il traguardo per prima sul percorso accorciato ai piedi del Castello di Miramare

Rambler 88 prende il comando a Les Voiles de Saint-Tropez

L'equipaggio di Rambler 88 si è comportato particolarmente bene, dato che oggi ha navigato con loro il team principal di Alinghi, Ernesto Bertarelli, con il quale molti, incluso Butterworth, hanno vinto e poi difeso l'America's Cup nel 2003 e nel 2007

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci