Finale davvero adrenalinico sul Garda Trentino ai Campionati Italiani Open della classe Moth, i piccoli e volanti scafi in carbonio, che hanno dato spettacolo al Circolo Vela Torbole in tre belle giornate che hanno permesso la disputa di 11 prove, tre delle quali con vento da nord. Gran finale con l’ultima giornata decisiva per l’assegnazione non solo del titolo, ma della vittoria dell’intero evento, che essendo open, ha visto la partecipazione di concorrenti provenienti da 8 nazioni.
Carlo De Paoli, atleta del Circolo Vela Torbole - si è sì sudato, ma sicuramente gustato la vittoria, perchè conquistata dopo una serrata lotta all’ultimo volo e metro contro il francese Benoit:”È andata bene, perchè oltre ad aver vinto il titolo italiano sono riuscito a vincere la manifestazione; il titolo lo avevo vinto ancor prima delle ultime due prove, che avrei potuto scartare; con le ultime due regate ho cercato di dare il massimo per arrivare davanti al francese Benoit Marie e aggiudicarmi la vittoria assoluta. Prima dell'ultima prova ero avanti io di 1 punto, quindi l’undicesima ed ultima regata sarebbe stata decisiva in virtù del numero di primi che lo avrebbero avantaggiato. E’ stata una regata strana con salti di vento, buchi, ci siamo spesso passati e abbiamo cambiato posizioni continuamente, finchè dopo l’ultima bolina in cui ero terzo e lui primo, sono riuscito con grande soddisfazione a vincere la regata grazie ad una buona poppa” - ha raccontato raggiante Caro De Paoli, appena rientrato a terra. De Paoli ha battuto così di 2 punti Benoit secondo assoluto; terzo un ottimo Fabio Mazzetti (Circolo Vela Arco), che ha disputato un Campionato in crescita, migliorando di giorno in giorno posizione; per lui il secondo gradino del podio tricolore; terzo italiano e quindi bronzo tricolore Lorenzo Bianchini (Circolo Vela Arco) che come il compagno di squadra è via via migliorato, finendo quinto assoluto. Bravissima la prima donna, la tedesca Mäge, tredicesima assoluta.
Durante la premiazione è stata uficializzata la notizia che il Circolo Vela Torbole avanzerà la propria candidatura alla Classe Internazionale Moth per organizzare un Campionato Europeo o Mondiale.
Ma al circolo la stagione velica non è certo finita: dopo i moderni Moth dal 4 al 6 ottobre sarà la volta dell’eleganza della classe Dragoni, imperdibile appuntamento autunnale.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record