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Caorle: con un "Boscolo nel motore" Luna per te vince La Duecento

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Roberto Imbastaro

Sabato 4 maggio è stata una giornata densa di arrivi a Caorle, per la 25^ edizione de La Duecento del Circolo Nautico Santa Margherita, ad iniziare dalle  11.52 quanto il Mini 650 Satanas di Cesare Bressan e Roberta Fazzana, ha tagliato per primo il “percorso MINI” sulla rotta Caorle-Grado-San Giovanni in Pelago-Caorle.  Poi il vincitore, quello vero, quello che può tagliare la linea del traguardo con un sorriso a 32 denti fregiandosi della Line Honours. Ha il viso di Andrea Boscolo, al timone di Luna per te, Millenium 40, vecchio 12 metri molto performante dei cantieri triestini Starmarine, che dice sempre la sua nelle regate dell’Alto Adriatico. Il traguardo è stato tagliato alle 12.40, giusto in tempo per una bella birra Paulaner prima di pranzo. Con un meteo complicato, un Andrea Boscolo in più a bordo ha sicuramente aiutato. “Una situazione meteorologica decisamente unica ed avvincente -  ha commentato il meteorologo e skipper Andrea Boscolo - quella che ha caratterizzato la 25^ edizione de La Duecento, con avversari che non hanno certamente regalato nulla fin dall’inizio e che hanno dimostrato sempre grande competitività. Ringrazio tutto il mio equipaggio che non si è mai risparmiato e al quale dedico questa vittoria del Trofeo Paulaner Line Honour XTutti. La Duecento è in assoluto una della regate più entusiasmanti e ricche di colpe di scena che il Mediterraneo può ospitare.”

A breve distanza, dopo solo 10 minuti, è arrivato il First 40 Rebel di Manuel Costantin e alle 12.57 il Class40 Croazia Full of Life Ola di Ivica Kostelic/Darko Prizmic è la prima imbarcazione della categoria X2 a tagliare il traguardo aggiudicandosi Trofeo Paulaner Line Honour X2. Così il campione olimpico di sci croato Ivica Kostelic, ormai velista a tempo pieno, all’arrivo “La Duecento quest’anno è stata molto dura, ci sono state condizioni molto variabili e il tempo era invernale: pioveva, faceva molto freddo, sembrava una primavera inglese. La regata per noi è stata molto stimolante, Kika Green Challenge è stato un avversario duro da battere, abbiamo dato il massimo per tenere la testa della regata ed è stato entusiasmante far correre il nostro Class40, che si sente a suo agio in queste condizioni”. Il primo arrivo della classe Multiscafi è stato quello del catamarano Sayg I dell’austriaco Andreas Hofmaier che ha tagliato il traguardo alle 15.24.

Gli arrivi si sono succeduti per tutta la giornata di sabato 4 maggio, mentre alcune imbarcazioni attardate nella discesa hanno optato per il ritiro. 

Le condizioni meteo di questa impegnativa edizione, partita con venti di libeccio e cielo plumbeo, sono all’insegna dell’instabilità. Nella discesa lungo la costa istriana, come riferiscono i primi equipaggi che hanno tagliato il traguardo, la pioggia è stata una costante, specie nella zona tra Rovigno e il faro isola di Porer. Il vento è stato rafficato, con alcuni cali a macchie per una discesa che è stata una dura bolina, con temporali all’orizzonte lungo la costa e continui cambi di vele.

La risalita è stata caratterizzata da andature al lasco con un vento da sud-ovest che ha spinto le imbarcazioni verso il waypoint della boa Mambo 2 e quindi verso il traguardo di Caorle.

Per decretare i vincitori assoluti 2019 con i tempi compensati, bisognerà attendere l’arrivo di tutte le imbarcazioni ancora in regata nel gruppo di coda, entro il tempo limite delle 18.00 di domenica 5 maggio fissato dal bando.

 

 


04/05/2019 19:38:00 © riproduzione riservata








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