Una selezione di studenti delle classi quarte e quinte dei tre Istituti tecnici di Trieste - il “Max Fabiani”, il “Volta” e il “Nautico” - partecipano da oggi al 4 ottobre alla seconda edizione di “Sustainable City: Creiamo la resilienza”, il concorso ideato e organizzato in occasione di Barcolana da Siram Veolia, Gruppo che fornisce soluzioni per la gestione ottimizzata delle risorse ambientali per Enti pubblici e Imprese.
Il progetto nasce dalla volontà di Siram Veolia, Gold Sponsor di Barcolana51, di coinvolgere gli studenti con formazione tecnica per avvicinarli al mondo del lavoro e renderli ideatori - attraverso un laboratorio di formazione, progettazione e sperimentazione - di concrete attività che permettano loro di acquisire know how, modus operandi e competenze integrate tra teoria e pratica.
Lo scorso anno, il progetto ha visto partecipare con grande entusiasmo gli studenti di 11 classi del Volta: i ragazzi avevano lavorato con i propri insegnanti e con i tecnici di Siram Veolia per applicare le misure incentivanti previste nel Conto Termico 2.0 per progettare una “scuola sostenibile”. Visto il successo, Siram Veolia ha voluto quest’anno ingrandire l’iniziativa, coinvolgendo tre diverse scuole superiori di secondo grado e spostando il focus dalla progettazione di una scuola sostenibile a quello di una “città sostenibile”.
Il tema scelto, infatti, è la “resilienza”: il moderno orientamento secondo il quale le comunità dovranno essere in grado di realizzare per le proprie città progetti adeguati a resistere nel lungo periodo alle sollecitazioni dell’ambiente, e questo con particolare riferimento ai cambiamenti legati al riscaldamento globale. Il concorso “Sustainable City: Creiamo la resilienza” si svolgerà dal 30 settembre al 4 ottobre, giorni in cui i 100 studenti si cimenteranno ciascuno nell’ambito del proprio indirizzo tecnico al fianco dei professori e con il supporto di uno staff di esperti Siram Veolia nella realizzazione di uno specifico progetto. A seconda dell’indirizzo delle scuole il concorso, che è stato diviso in tre sezioni: mare, terra e terra-mare - porterà quindi gli studenti a progettare sistemi di climatizzazione, recupero di calore, raccolta e riutilizzo dell’acqua piovana, di sfruttamento dell’energia geotermica e di quella generata dal moto ondoso, con l’obiettivo di migliorare la città di Trieste e renderla quindi resiliente dal punto di vista ambientale.
Oltre al know how acquisito in una settimana di lavoro con gli insegnanti delle scuole e con gli esperti messi a disposizione da Siram Veolia, per i tre progetti vincitori è previsto un bonus totale di 5.000 euro in materiale scolastico. Inoltre a sei studenti sarà data l’opportunità di partecipare ad un progetto di “alternanza scuola lavoro in azienda” della durata di quattro settimane, presso la sede di Trieste di Siram. La premiazione del concorso è prevista il 10 ottobre alle h11,00 a Palazzo Gopcevich, ed è uno degli eventi ufficiali di Barcolana.
“Forti dell'esperienza positiva dello scorso anno, abbiamo deciso di coinvolgere nuovamente gli studenti in un progetto legato al tema della resilienza, rendendoli partecipi dell'ideazione di soluzioni migliorative a beneficio della città in cui vivono e studiano - afferma Paolo Maltese, Direttore Nord Est Siram Veolia. - Questa iniziativa offrirà ai ragazzi strumenti, competenze e metodi di analisi che andranno ad arricchire il loro bagaglio di esperienze. Condividiamo con Barcolana due valori fondamentali: la sostenibilità ambientale e la consapevolezza che la salvaguardia delle risorse del nostro pianeta sia riposta nelle mani delle nuove generazioni e nella loro capacità di salvaguardare le risorse energetiche ed idriche con soluzioni innovative, efficaci e replicabili”.
“Siamo orgogliosi di questo progetto - ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz - si tratta di una attivazione della sponsorship che fa bene alla città, perché mette risorse a vantaggio dei più giovani, investendo sul cruciale tema della formazione. Lo scorso anno è stato un successo, quest’anno l’iniziativa è cresciuta ancora: è bello vedere come un’azienda, con i propri tecnici, si mette a disposizione delle scuole e crea un valore aggiunto grazie alla Barcolana. Il tema, la resilienza in ecologia, è davvero affascinante e ci fa riflettere, ancora una volta, su quanto sia importante tutelare l’ambiente, salvaguardare il mare, e comprendere quanto la natura sia fragile: tecnologia ed ecologia devono, necessariamente, allearsi”.
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