domenica, 17 gennaio 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

nomine    ambiente    america's cup    turismo    circoli velici    press    vendée globe    giancarlo pedote    fiv    trofeo jules verne    porti    yacht club italiano   

TRASPORTO MARITTIMO

Assarmatori: dichiarare lo stato di calamità naturale anche per i trasporti marittimi

assarmatori dichiarare lo stato di calamit 224 naturale anche per trasporti marittimi
redazione

Anche nel comparto dei trasporti marittimi al pari di quello aereo, l'epidemia da COVID-19 deve essere riconosciuta come calamità naturale ed evento eccezionale, ai sensi dell'articolo 107, comma 2, lettera b), del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea. Difronte a una crisi che è ormai strutturale, ASSARMATORI si è rivolta oggi direttamente al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ai ministri delle Infrastrutture e Trasporti, dello Sviluppo Economico, dell’Economia e dei Beni Culturali, oltre che ai Presidenti delle Regioni Liguria, Toscana, Lazio, Sardegna, Campania, Calabria, Sicilia, Puglia, Marche, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

L’associazione che raggruppa i principali gruppi armatoriali italiani e con interessi prevalenti nel nostro Paese ha chiesto quindi con forza che il Governo “estenda alle aziende del comparto marittimo oggi non rientranti tra quelle beneficiarie dei dispositivi previsti dall'art. 57 del DPCM 17 marzo 2020 ma comunque colpite dall'emergenza epidemiologica, le misure di supporto alla liquidità mediante i meccanismi di garanzia previsti dallo stesso art. 57 del DPCM 17 marzo 2020, n. 18, vigilando affinché́ gli istituti di credito adottino - con altrettanta urgenza - le procedure volte all'effettiva erogazione degli strumenti finanziari ivi contemplati e necessari a supportare la continuità̀ operativa delle medesime, prevedendo le opportune moratorie relativamente ai rapporti finanziari in essere affinché́ il ricorso alle nuove necessitate linee di credito non determinino inadempienza degli impegni contrattuali assunti in precedenza”.

“Non c’è tempo da perdere - incalza il Presidente di ASSARMATORI, Stefano Messina -senza interventi compensativi in tempi brevi, è a rischio la sopravvivenza stessa delle aziende di navigazione italiane operanti sul cabotaggio, le Autostrade del Mare e nei collegamenti con le isole”.

Nella lettera inviata alle massime Istituzioni del Paese, ASSARMATORI, che aderisce a Conftrasporto-Confcommercio sottolinea come, dopo i provvedimenti assunti da Governo e Regioni per impedire il contagio fra i cittadini italiani, il segmento passeggeri del trasporto marittimo abbia di fatto azzerato i suoi ricavi ma continui a garantire i collegamenti per non interrompere gli approvvigionamenti di merci vitali. “Ma proprio l’effetto combinato della caduta verticale, attuale e prospettica, dei traffici e quindi dei ricavi con il doveroso mantenimento dei servizi, sta facendo scivolare tutte le compagnie del settore verso il punto di non ritorno. E da queste compagnie non si può pretendere a lungo che l'onere di garanzia dei servizi sia sostenuto senza un adeguato aiuto dello Stato”.

Come detto, il Governo con il Decreto Cura Italia, all’art. 79 ha istituito un Fondo per gli interventi specifici per il trasporto aereo. Misure e meccanismi analoghi dovrebbero essere  previsti anche per il comparto marittimo “tenendo conto che è l'intero attuale coacervo dei servizi di cabotaggio e di collegamento con le isole ad essere a questo fine, per le ragioni sopra declinate, considerato di servizio pubblico nella sua interezza, posto che solo con il funzionamento integrale del sistema può̀ oggi darsi continuità̀ al sistema logistico e distributivo e, superata la crisi, consentire lo sviluppo della ripresa, in particolare nel settore turistico di cui detto sistema costituisce elemento essenziale”.


25/03/2020 18:57:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La dura legge del Vendée Globe

Non è giusto che Isabelle Joschke, un vero esempio di forza, di volontà granitica, una narratrice spinta da sentimenti a volte tempestosi e una risata chiara, si trovi ora costretta ad abbandonare dopo aver superato i tre Capi

America's Cup: su e giù dai foil Luna Rossa batte Patriot

E’ stata una giornata complessa ma allo stesso tempo rivelatrice per i tre Challenger impegnati nei Round Robin della PRADA Cup per le difficili condizioni di vento leggero che hanno costretto spesso gli AC75 a scendere dai foil

Vendée Globe: Charlie Dalin riconquista la leadership

Yannick Bestaven brucia il suo vantaggio di 400 miglia con una scelta tattica discutibile che lo ha portato verso la costa mentre i suoi rivali si tenevano molto più ad Est

Trofeo Jules Verne: partiti!

Notte scura, un freddo incredibile, ma una miriade di stelle e la benevolenza della luce del faro di Créac'h, hanno fatto da sfondo alla partenza del Maxi Edmond de Rothschild questa domenica 10 gennaio alle 2:33:46

Incredibile Vendée Globe, si ricomincia quasi da capo

Ci sono 5 barche in 25 miglia e 9 barche in 100 miglia e, considerando gli abbuoni per il salvataggio di Escoffier, la classifica è un rompicapo. Pedote se la gioca con i primi e niente è da escludere

Turismo&Covid: come è triste Lisbona soltanto un anno dopo

A un anno circa dall'inizio della pandemia Lisbona e più in generale il Portogallo tira le somme di questo anno orribilis

Vendée Globe, Pedote:"Come nel Pot au Noir"

Giancarlo ha superato Jean le Cam ed è in ottava posizione. Sta affrontando una meteo complessa al largo del Brasile con il vento che "aumenta a volte fino a 18-20 nodi, poi scende fino a 5, gira fino a direzione 110° poi ridiscende ai 40°"

America's Cup: brilla la classe di Sir Ben Ainslie

Britannia batte sia American Magic sia Luna Rossa. Le interviste a Ben Ainslie, James Spithilll e Dean Barker

Fincantieri: varata ad Ancona la Silver Dawn di Silversea Cruises

La nuova unità Silver Dawn di Silversea Cruises ha toccato l’acqua per la prima volta oggi durante il varo, che ha avuto luogo presso il cantiere Fincantieri di Ancona.

I vincitori del concorso fotografico "Mediterraneo, un mare da scoprire"

la giuria ha decretato i vincitori, premiati con il “celebre” Pandino di cartapesta che il WWF consegna ai suoi partner e testimoni più attenti alle tematiche ambientali e la pubblicazione delle foto sulla rivista Panda digitale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci