giovedí, 29 gennaio 2026

LASER

Andora: la classe Laser inaugura il progetto "Italia Cup Plastic Free"

andora la classe laser inaugura il progetto quot italia cup plastic free quot
Roberto Imbastaro

Si tiene ad Andora, da venerdì 15 a domenica 17 febbraio, la prima tappa dell'Italia Cup Laser 2019. L'organizzazione della regata è affidata al Circolo Nautico Andora, su delega della Federazione Italiana Vela. La cittadina di Andora è situata nella parte più occidentale della Riviera delle Palme, tra le insenature di Capo Mele e Capo Mimosa. I suoi vasti arenili sono considerati tra i più belli del ponente ligure e si estendono per quasi 2 km di lunghezza.

Saranno 365 i laseristi a sfidarsi nello specchio acqueo antistante il Porto di Andora. Le classi presenti per l'occasione saranno Laser Standard, Laser Radial maschile e femminile e Laser 4.7 maschile e femminile.

La tappa di Andora dell'Italia Cup è la prima delle cinque in programma nei prossimi mesi: Marina di Ragusa a marzo, Livorno ad aprile, Civitanova Marche a giugno e Ostia ad agosto.

Il formato della regata prevede una Serie di Qualificazione che dovrà consistere in un minimo di 4 prove valide, da completarsi entro il penultimo giorno della manifestazione e una Serie di Finale che vedrà i concorrenti disputare al massimo 2 prove divisi in flotta Oro e flotta Argento.

Per forte volere del Circolo Nautico Andora, la prima tappa dell'Italia Cup Laser vedrà il debutto del progetto ITALIA CUP PLASTIC FREE.

Pierangelo Morelli, Presidente del Circolo Nautico Andora:
"Siamo molto orgogliosi di poter ospitare la prima tappa dell'Italia Cup Laser, siamo un piccolo circolo, ma grazie all'apporto dei circoli vicini, all'impegno del consiglio direttivo e al fondamentale sostegno del Comune di Andora siamo riusciti ad organizzare un evento di portata nazionale. Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari che si sono messi a disposizione per dare una mano alla riuscita di questa manifestazione."

Prima manifestazione in Italia a prevederlo, il progetto PLASTIC FREE consiste nel portare in primo piano il grande problema dell'inquinamento marino. È partendo dal contributo che tutti possono dare alla causa che si può arrivare a trasmettere un messaggio positivo di cambiamento rispetto all'immobilità generale; questo va a rappresentare una scelta di grande rilievo a livello etico e morale per lo sport della Vela e per la stessa Classe Laser. 

In termini pratici questo tipo di organizzazione comporta alcuni accorgimenti atti a consentire una manifestazione "ecosostenibile":

A tutti i regatanti verranno consegnate borracce in alluminio o acciaio inox;
A tutti i coach verrano consegnati contenitori con rubinetto contenenti 5 litri di acqua da portare in mare, che dovranno essere restituiti a fine manifestazione;
Saranno messi a disposizione, presso punti strategici, dei distributori di acqua a boccioni dove potranno essere riempiti contenitori e borracce;
La distribuzione dei pasti sarà effettuata con piatti, posate e bicchieri biodegradabili al 100%;
Saranno bandite tutte le bottiglie di plastica e dovrà essere comunque osservata la regola 55 WS che recita "Un concorrente non deve gettare deliberatamente rifiuti in acqua";
Sulla maglietta che verrà consegnata agli atleti all'atto della iscrizione, sarà impresso un logo ed un messaggio riguardanti l'importante iniziativa ambientale.

 


15/02/2019 16:30:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

RORC Transatlantic Race 2026: Palanad 4 vince in Overall

La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare

Francesco Ettorre (FIV): l'America's Cup ci fa bene

L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita

Sodebo conquista il Trofeo Jules Verne!

L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017

IDEC al traguardo, il "The Famous Project" è stato realizzato!

L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso

Allagrande Mapei e Ambrogio Beccaria entrano nel vivo del progetto Vendée Globe

La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028

Alberto Bona co-skipper di Francesca Clapcich

Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager

Argentario 2026 inaugura un nuovo percorso internazionale

Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica

ILCA: è tutto Oro quello che luce!

Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)

Trofeo Jules Verne: domani arriverà anche IDEC

L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta

Napoli: al Club Nautico iscrizioni aperte per i corsi di avvicinamento alla vela

Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci