Si tiene ad Andora, da venerdì 15 a domenica 17 febbraio, la prima tappa dell'Italia Cup Laser 2019. L'organizzazione della regata è affidata al Circolo Nautico Andora, su delega della Federazione Italiana Vela. La cittadina di Andora è situata nella parte più occidentale della Riviera delle Palme, tra le insenature di Capo Mele e Capo Mimosa. I suoi vasti arenili sono considerati tra i più belli del ponente ligure e si estendono per quasi 2 km di lunghezza.
Saranno 365 i laseristi a sfidarsi nello specchio acqueo antistante il Porto di Andora. Le classi presenti per l'occasione saranno Laser Standard, Laser Radial maschile e femminile e Laser 4.7 maschile e femminile.
La tappa di Andora dell'Italia Cup è la prima delle cinque in programma nei prossimi mesi: Marina di Ragusa a marzo, Livorno ad aprile, Civitanova Marche a giugno e Ostia ad agosto.
Il formato della regata prevede una Serie di Qualificazione che dovrà consistere in un minimo di 4 prove valide, da completarsi entro il penultimo giorno della manifestazione e una Serie di Finale che vedrà i concorrenti disputare al massimo 2 prove divisi in flotta Oro e flotta Argento.
Per forte volere del Circolo Nautico Andora, la prima tappa dell'Italia Cup Laser vedrà il debutto del progetto ITALIA CUP PLASTIC FREE.
Pierangelo Morelli, Presidente del Circolo Nautico Andora:
"Siamo molto orgogliosi di poter ospitare la prima tappa dell'Italia Cup Laser, siamo un piccolo circolo, ma grazie all'apporto dei circoli vicini, all'impegno del consiglio direttivo e al fondamentale sostegno del Comune di Andora siamo riusciti ad organizzare un evento di portata nazionale. Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari che si sono messi a disposizione per dare una mano alla riuscita di questa manifestazione."
Prima manifestazione in Italia a prevederlo, il progetto PLASTIC FREE consiste nel portare in primo piano il grande problema dell'inquinamento marino. È partendo dal contributo che tutti possono dare alla causa che si può arrivare a trasmettere un messaggio positivo di cambiamento rispetto all'immobilità generale; questo va a rappresentare una scelta di grande rilievo a livello etico e morale per lo sport della Vela e per la stessa Classe Laser.
In termini pratici questo tipo di organizzazione comporta alcuni accorgimenti atti a consentire una manifestazione "ecosostenibile":
A tutti i regatanti verranno consegnate borracce in alluminio o acciaio inox;
A tutti i coach verrano consegnati contenitori con rubinetto contenenti 5 litri di acqua da portare in mare, che dovranno essere restituiti a fine manifestazione;
Saranno messi a disposizione, presso punti strategici, dei distributori di acqua a boccioni dove potranno essere riempiti contenitori e borracce;
La distribuzione dei pasti sarà effettuata con piatti, posate e bicchieri biodegradabili al 100%;
Saranno bandite tutte le bottiglie di plastica e dovrà essere comunque osservata la regola 55 WS che recita "Un concorrente non deve gettare deliberatamente rifiuti in acqua";
Sulla maglietta che verrà consegnata agli atleti all'atto della iscrizione, sarà impresso un logo ed un messaggio riguardanti l'importante iniziativa ambientale.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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