mercoledí, 11 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    sicurezza in mare    iqfoil    wing foil    420-470    j24    44cup    rc44    nauticsud    finn   

AMERICA'S CUP

America's Cup: arrivano i primi AC 40

america cup arrivano primi ac
redazione

Con la notizia che il primo AC40 al mondo sta per essere spedito nella sua nuova base di Auckland, cresce l'attesa per questa nova classe veramente emozionante. "Non ci siamo trattenuti sul design - ha dichiarato Dan Bernasconi, Chief Designer di Emirates Team New Zealand - e abbiamo preso l'IP di Te Rehutai (la barca vincitrice dell’ultima Coppa) e lo abbiamo tradotto nel miglior 40 piedi che potessimo creare".

 

Ed arrivano le prime foto dal cantiere di questo razzo tascabile che sarà utilizzato in modalità One Design sia per le gare femminili che per quelle giovanili, oltre che come banco di prova per i team di lavoro; è un momento emozionante per l'America's Cup.

 

La costruzione delle barche è stata supervisionata da Richard Meacham, membro di lunga data del team ETNZ, mentre presso la fabbrica McConaghy in Cina, il kiwi Jamie Thompson è stato il Project Manager e ha diretto un team dedicato di costruttori e artigiani che hanno lavorato a turni 24 ore su 24 per creare questa imbarcazione di nuova generazione. "Si tratta di un passo avanti in termini di forma dello scafo rispetto al progetto vincitore della Coppa, Te Rehutai", ha commentato Richard Meacham, "che aderisce a tutte le modifiche fondamentali delle regole implementate per gli AC75 e che ci permette di ottenere stime di prestazioni ben superiori a quelle della nostra barca d'addestramento, Te Kahu, o di tutti gli altri test mule dei team che hanno partecipato alla preparazione dell'AC36".

 

Costruire gli scafi lontano dalla Nuova Zelanda è stato sempre controverso per molti, ma Richard Meacham è chiaramente impressionato dal lavoro supervisionato da Mark Evans e gestito dal collega kiwi Jamie Thompson di McConaghy: "Abbiamo valutato la situazione all'inizio del progetto, ma era chiaro che, data la portata e i tempi di costruzione della flotta di AC40, in Nuova Zelanda mancava la manodopera per la costruzione degli scafi; quindi abbiamo dovuto rivolgerci all'estero. I McConaghy's sono stati fantastici e molto determinati, ma la chiave è stata l'influenza del design e della tecnologia neozelandese durante tutto il processo".

 

Infatti, lo scafo, i bracci del foil, i timoni, la meccatronica, l'idraulica e i controllori logici programmabili sono stati realizzati direttamente dai team di progettazione di ETNZ, mentre i bracci del foil e i timoni sono stati creati nello stabilimento di ETNZ sulla North Shore di Auckland. Le vele senza boma e a doppia pelle sono state progettate in collaborazione con North Sails, mentre gli alberi in due pezzi sono stati realizzati da Southern Spars ad Avondale, Auckland. Mentre per le Coppe America femminili e giovanili gli AC40 torneranno a essere rigorosamente monotipo, per i formati di flotta e di match race annunciati di recente, gli AC40 potranno essere utilizzati come piattaforma di prova per i team.


14/07/2022 10:59:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Open Skiff, torna l'arbitraggio in acqua

Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale

Al via a Lanzarote la stagione 2026 dell’iQFOiL: Hawkins e Wilson guidano la prima giornata

L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata

J24: Be Beef al comando del XXXV Invernale del Ponente

Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan

Presentato il Nauticsud 2026

Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre

J24, in Puglia una realtà in costante crescita

Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo

Finn: si parte con il Grand Slam 2026

La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026

44Cup Calero Marinas: due punti separano i primi tre all'ultima giornata

Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)

44Cup Puerto Calero: Wow! assapora il trionfo con la prima vittoria, caos in classifica

Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta

44Cup: Peninsula Racing torna al vertice con la vittoria a Puerto Calero

Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)

iQFOiL International Games: Pilloni vola tra gli uomini, Emma Wilson domina a Lanzarote

L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci