A Genova è andata in scena la prima tappa dell’Italia Cup 2017, regata nazionale riservata ai Laser che ha richiamato in Liguria 333 giovani velisti in arrivo da tutta Italia. Risultati lusinghieri per gli atleti del Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Nella classe Laser 4.7 (uomini Under 16) Niccolò Nordera ha conquistato il primo posto davanti a Cesare Barabino (YC Olbia) e Martino Pettini (CV Bari). Nei Laser 4.7 maschile, Antonio Persico è stato preceduto soltanto da Andrea Crisi (YC Cannigione), portando a casa una prestigiosa medaglia d’argento. Al terzo posto Matteo Paulon (YC Cannigione). Per i due atleti napoletani è stata un’esperienza importante, come evidenziato dal consigliere alla Vela Massimiliano Cappa: “Al di là dei risultati, comunque di rilievo, fa piacere che i ragazzi abbiano avuto modo di prendere parte ad una manifestazione rilevante su un campo di regata molto competitivo”. Le regate hanno preso il via sotto un cielo soleggiato e con un vento di libeccio tra i 9 e i 12 nodi, che è rimasto stabile per tutta la manifestazione. La flotta è stata come sempre divisa su due campi di regata con partenza in batterie separate. Le condizioni meteo hanno reso possibile lo svolgimento di due prove per i Laser 4.7. La regata si è svolta sotto la regia – in mare e a terra - dallo Yacht Club Italiano in collaborazione con le Società Veliche Genovesi e l’Associazione Italia Classi Laser, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e con il patrocinio della Regione Liguria. La prossima tappa dell’Italia Cup 2017 per Laser è in programma a Formia, dal 7 al 9 aprile, con organizzazione del CN Caposele, mentre le successive si svolgeranno a Campione del Garda (19-21 maggio) e Scarlino (9-11 giugno).
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione