Con una settimana di ritardo rispetto al previsto, dato che ieri l’assenza di vento ha di fatto costretto al nulla di fatto, è cominciata la prima tappa del 2013 dell’Italia Cup in corso a Senigallia fino a domenica 28 aprile ospiti del Circolo Nautico Senigallia e della LNI Senigallia.
Anche nella giornata di venerdì Eolo è stato dispettoso presentandosi sul campo di regata allestito nelle acque prospicienti il Molo Mameli di Senigallia con intensità variabili e direzioni instabili. Se a ciò si aggiunge che il mare si presentava ad un certo punto piuttosto formato, si capisce che le prove disputate siano state piuttosto impegnative.
Alla fine gli Standard sono riusciti a portare a termine due prove, mentre per i Radial e i Laser 4.7 ci si è dovuti accontentare di una sola prova, nonostante la caparbietà del Comitato di regata che ha cercato fino all’ultimo il vento adatto per fare disputare le prove previste.
In classifica tra gli Standard conquista la prima posizione provvisoria Marco Baruzzi della Fraglia Vela Gabriele d’Annunzio, con il marchigiano Daniele Regolo del CV Portocivitanova 5°. Nelle altre due classi, che regatano divise in due batterie (gialli e blu), si registrano le brillanti di Gianmarco Planchestainer ed Emil Toblini entrambi della Fraglia Vela Malcesine nei Laser 4.7 dove ha ben figurato anche Carlo Moretti del CV Portocivitanova, autore di un ottimo secondo posto, mentre nei Radial attualmente al top troviamo Davide Cuppone del CV Bari e Riccardo Bendandi del CV Ravvenate, con un altro civitanovese, Matteo Franciolini, ottimo secondo.
Per domani chiamata in acqua alle 12.30. Partiranno nell’ordine i Laser 4.7 gialli, i Radial flotta gialla, i Laser 4.7 blu, i Radial blu e gli Standard. Confidando nel meteo, ci attende un'altra giornata di spettacolo nelle acque di Senigallia.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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