Dopo due giornate caratterizzate da assenza di vento (la prima) e vento instabile (la seconda) arriva finalmente un vento deciso sull’Italia Cup della classe Laser in corso a Senigallia ospiti del Club Nautico Senigallia e della LNI Senigallia. Ed è così che, con chiamata in acqua alle 12.30, si sono svolte tre prove per ciascuna classe in gara, che consentono di rendere la regata già un successo, pur mancando ancora una giornata di prove, quella di domenica, in cui si delineeranno i vincitori. Al momento comunque sono 5 le prove disputate dalla classe Standard e 4 a testa per i Laser 4.7 ed i Radial.
Nella classe regina degli Standard al momento viene premiata la regolarità di Marco Baruzzi della Fraglia Vela Gabriele d’Annunzio che però dovrà lottare duro domenica per tenrsi dietro l’ottimo Pietro Cerni della SV Barcola Grignano e Michele Benamati della Fraglia Vela Riva. Salvo sorprese non saranno possibili inserimenti di altri atleti per la vittoria finale.
Nei Radial invece è più ampia la battaglia per le prime posizioni. Zeno Gregorin (SVOC) è primo davanti al terzetto composto da Cecilia Zorzi della Fraglia Vela Riva, Davide Cuppone del Circolo Vela Bari e Giancarlo de Franco del Circolo Vela Bellano. Ma la lotta al vertice coinvolge fino a nove atleti.
Tra i Laser 4.7 domina la Fraglia Vela Malcesine con Gianmarco Planchestainer primo ed Emil Toblini secondo. Alle loro spalle Graceffa del CN Punta Piccola può inserirsi. Menzione per le due ragazze Carolina Albano, quarta e prima assoluta tra le femmine, e Sofia Capparuccini che tiene alto l’onore marchigiano con il quinto posto assoluto, il secondo tra le ragazze che le valgono il primo tra le Under 18.
Anche domani ingresso in acqua previsto per le 12.30. In programma due prove che la gente di Senigallia ed i turisti accorsi nella cittadina marchigiana potranno godersi dal Molo Mameli e dal Lungo Mare Marina Nuova.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza