sabato, 20 ottobre 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

match race    vele d'epoca    kite    vela    melges 32    cnsm    circoli velici    campionati invernali    veleziana    star    vela paralimpica    ambiente    melges 24    porti    invernali    soldini   

VELE D'EPOCA

Al via l'asta di La Spina, storica vela d'epoca del 1929

al via asta di la spina storica vela epoca del 1929
Roberto Imbastaro

Un pezzo di storia della nautica italiana va all’asta. La Spina, costruzione n° 123 varata nel 1929 dal cantiere Baglietto di Varazze su progetto di Vincenzo Vittorio Baglietto, è infatti una di quelle imbarcazioni a vela d’epoca molto conosciuta nel mondo della nautica. Elegante e slanciata è il primo yacht della classe 12 Metri S.I. (Stazza Internazionale), numero velico I-1, con il quale alla fine degli anni Venti il marchese Franco Spinola di Genova, esperto yachtman nonché ammiraglio della Regia Marina, avrebbe desiderato favorire anche in Italia le regate per questa categoria di imbarcazioni. A dispetto del nome della classe (il numero 12 non identifica la dimensione bensì il risultato di una formula di stazza), questi scafi hanno una lunghezza superiore, nel caso di La Spina 21,47 metri. Tra il 1958 e il 1987, proprio con i 12 Metri S.I., si sarebbero disputate le sfide di Coppa America, il trofeo velico e sportivo più antico del mondo. Si può dire che La Spinasia stata dunque antesignana della famosa Azzurra, l’imbarcazione che nel 1983 negli USA, al comando dello skipper Cino Ricci e con Mauro Pelaschier al timone, fece sognare tutti gli italiani perché arrivò a un passo dal conquistare la Coppa America. La Spina è ora in vendita sul portale Industrial Discount del network IT Auction, casa d'aste on line di Faenza (Ravenna), che raccoglie offerte d'acquisto.

Purtroppo le velleità di regata di La Spina si scontrarono con la crisi mondiale e un anno dopo il varo lo yacht venne modificato nell’armo velico, diventò un due alberi con attrezzatura a ketch e fu adibito a uso crocieristico. Dopo un lungo periodo di abbandono nei pressi di Barcellona, nel 2004 l’imbarcazione venne rilevata da un armatore campano e affidata alle cure del maestro d’ascia Nino Aprea del cantiere Aprea Peninsula Navis di Sorrento. Qui fu avviato un restauro completo, sotto la supervisione dello Studio Faggioni Yacht Design di La Spezia, già autore di importanti refitting di scafi d’epoca come Orion del 1910, Black Swan del 1899, Croce del SudCandidaDeva (l’ex Te Vega) e Lulworth. La barca è costruita in fasciame di mogano su struttura in rovere, con il ponte di coperta e l’albero in Sitka Spruce, gli interni in legno chiaro d’acero filettato in mogano e la zavorra in piombo. Nella frase “purosangue da corsa fuori e dimora di lusso al suo interno” lo yacht designer Stefano Faggioni ha riassunto il completamento dell’opera di restauro.

Nel 2008 la barca è tornata ufficialmente in mare con una cerimonia presso il Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, all’epoca presieduto da Pippo Dalla Vecchia, sodalizio del quale ha cominciato a battere il guidone in occasione delle regate di vele d’epoca alle quali ha partecipato, da Le Grazie a Porto Santo Stefano a Napoli, dove ogni anno si tiene un evento dedicato alle Signore del mare. Sempre in quell’anno si è aggiudicata il prestigioso “Premio Italia per la Vela per il miglior restauro di barca d’epoca” in occasione del 25° Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno.

 


19/09/2018 12:52:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana: nella lotta tra ex la spunta Morning Glory (Spirit of Portopiccolo)

Vince Spirit of Portopiccolo, ovvero l'ex Morning Glory costruita nel 2006, davanti a CQS Tempus Fugit, ex Nicorette un 29,76 metri del 2004 e all'ex Maxi Iena Way of Live

Elements Race: Cagliari ospiterà la 3a edizione

Dopo le prime edizioni organizzate nell'Arcipelago della Maddalena, la manifestazione che unisce Vela e Off Road si sposta nel Sud della Sardegna, a Cagliari, con nuove rotte e a bordo dei GIRO 34

Olimpiadi Giovanili: arriva un altro oro con Sofia Tomasoni

Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) è la prima Campionessa Olimpica Giovanile della classe Kiteboard Twin Tip Racing femminile

Muore Ian Kiernan, l'uomo della "Mission Impossible" di pulire il Mondo

E’ morto a 78 anni portato via da un cancro un grande uomo, Ian Kiernan, velista ed ecologista, che si era dato il compito di “pulire il mondo”

Parte domenica l'Autunnale Peloritano

Prende il via domenica 21 il Campionato Autunnale Peloritano al Marina di Capo d'Orlando che riapre le sue braccia, ovvero le su banchine, ai velisti dopo il successo del Vela Cup del mese scorso

Una "Mare e Monti" per Giovanni Soldini

Giovanni Soldini e l'alpinista Hervé Barmasse faranno insieme una serie di traversate e di scalate con lo scopo di confrontare due mondi così diversi.

Garda: il Trofeo dell'Odio a Diavolasso

“Diavolasso” della scuderia velica “Ac&e-Sicurplanet” con lo skipper veronese Andrea Farina (Cn Brenzone) ha vinto la 66° edizione e del Trofeo dell’Odio, classica autunnale del Circolo Vela Gargnano.

Caorle: la stagione della vela chiude con La Cinquanta

Il 27 e 28 ottobre ultimo appuntamento con l’altura a Caorle

Viareggio, arriva in porto la flotta delle vele d’epoca

Oltre 60 barche a vela d’epoca e circa 500 membri di equipaggio stanno convergendo a Viareggio dove dal 18 al 21 ottobre si svolgerà la XIV edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio

Melges 32 a Cagliari per giocarsi il Mondiale

Diciotto i team al via in rappresentanza di 8 Nazioni (Russia, Germania, Giappone, Norvegia, Principato di Monaco, Svizzera, Polonia, Italia) per un Campionato del Mondo assolutamemte aperto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci