Da sempre alla ricerca di nuove e stimolanti sfide sportive, Andrea Pozzi rilancia il suo impegno sotto le insegne di Bombarda scegliendo per il 2020 il neonato 69F, un one design foiling che, in soli sette metri di lunghezza totalmente votati alla performance, raccoglie le tecnologie costruttive più evolute e i materiali più esclusivi.
Pozzi, che affronterà gli impegni della stagione in equipaggio con due velisti di grande esperienza come Stefano Rizzi e Stefano Ciampalini assistito dal coach Filippo Togni, ha come sempre programmato con attenzione il calendario agonistico, prevedendo tre sessioni di allenamento distinte al fine di preparare al meglio il debutto sui campi di regata, che per Bombarda è atteso per il mese di settembre.
Una scelta, quella di Andrea Pozzi, condivisa da altri team blasonati che, con la loro presenza, si apprestano a infuocare i campi di regata che vedranno protagonisti gli attesissimi 69F.
"Dopo una barca entusiasmante come il Melges 24, con la quale mi sono cavato tante soddisfazioni, cercavo lo stimolo giusto, quello che d'impeto attivasse i recettori con imponenti dosi di adrenalina e il 69F ha risposto a queste mie esigenze - spiega un concentrato Andrea Pozzi alla vigilia del primo allenamento in programma presso la Fraglia Vela Malcesine - Il gruppo che gestisce la flotta, coordinato da Giorgio Benussi e Umberto De Luca, ha fatto un lavoro egregio, rendendo un concept iniziale piuttosto estremo alla portata di tutti. Per quanto tecnica e impegnativa, il 69F è una barca esaltante, resa ancor più appetibile grazie a un format di regate assolutamente innovativo. Sono convinto che l'esperienza maturata navigando in moth tornerà sicuramente utile ma va da sé che il salto verso una realtà del genere richiede un approccio particolarmente accurato e in tal senso speriamo che gli allenamenti pianificati tra la fine di giugno e agosto ci aiutino a scoprire quanti più segreti di questa esaltante piattaforma".
Come accennato, sede delle prime uscite targate 2020 di Bombarda sarà il lago di Garda che, con la certa alternanza tra Peler e Ora, è uno dei pochi posti al mondo in grado di garantire diverse svariate ore di vela su base quotidiana.
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