Mentre Michel Desjoyeaux arriverà a Les Sables d'Olonne, Norbert Sedlacek dovrà ancora doppiare Capo Horn
Meteo favorevole su tutta la corsa, ma la prossima settimana sarà pesantissima per Desjoyeaux
Sam Davies e Marc Guillemot i più penalizzati da più giorni di poco vento subiscono il ritorno degli inseguitori
"Le professeur" veleggia tranquillo mentre tre solitari devono ancora passare Capo Horn. Compleanno a bordo per Dee Caffari
Guillemot al largo del Brasile, Le Cléac’h soffre l'afa di Salvador de Bahia.In coda alla flotta è passato Norbert Sedlacek
Roland Jourdain (Veolia Environnement) in 36 ore ha recuperato 160 miglia su Foncia
Tutti al riparo i tre velisti investiti dalla tempesta a Capo Horn
Per Sylvain Mondon (Meteo France) Caffari, Thompson e Boissiéres devono mettersi velocemente al riparo sottovento alla terra del Fuoco
Questa notte tre velisti del Vendée Globe saranno investiti da una tempesta con raffiche finoa 80 nodi
Sam: "40 nodi di vento, un mare enorme, la pioggia grigia...è come nella brochure!"
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore