lunedí, 22 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    regate    protagonist    optimist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga   

VELA OCEANICA

Vendée Globe, un Oceano di scarto

vend 233 globe un oceano di scarto
Roberto Imbastaro

Michel Desjoyeaux ha strambato ieri pomeriggio per risalire verso nord ed incontrare il flusso perturbato che sta attraversando l’Atlantico all’altezza di Madera. Michel beneficia attualmente di un bel vento da sud-ovest che dovrebbe rinfrescarlo per tutto il giorno. Poi si allineerà per l’arrivo di questo Vendée Globe che è sempre previsto per questo week-end.

In fase di stallo ma sulla stessa rotta, Roland Jourdain vive con 40 ore di ritardo le stesse peripezie di Michel : si sta avvicinando ora all’anticiclone delle Azzorre, ma, in attesa di un probabile rallentamento, Veolia Environnement è stato questa notte il più rapido della flotta con una media di 13,7 nodi.

Armel Le Cléac’h, ultimo del trio di testa di questo Vendee Globe, ha guadagnato 44 miglia nelle ultime 24 ore e sembra poter accorciare il percorso navigando un po’ più ad est del duo che lo precede.

Più rapida di Marc Guillemot da almeno due giorni, Samantha Davies l’ha passato stanotte come un siluro e ora ha di nuovo il suo quarto posto e 47 miglia di vantaggio su Safran. Marc ,con la sua scelta di una rotta costiera, ha dapprima guadagnato tanto su Sam, ma ora che la musica (del vento) è cambiata in mezzo all’oceano, lui si trova infognato in una perturbazione e impelagato in mille manovre tra pescherecci e piattaforme petrolifere, mentre Sam ha il vento che le gonfia la vela.

Dietro Dee Caffari ha continuato a perdere terreno su Brian Thompson anche perchè sta cercando di completare la riparazione della sua randa delaminata. Arnaud Boissières deve invece fare molta attenzione, perché si sta invece spingendo un po’ troppo verso terra, verso il Brasile. Tra un po’, se non cambia il vento, vedrà i brasiliani che giocano a calcio sulla sabbia.

E per finire gloria agli ultimi e un buon compleanno a Norbert Sedlacek, lo skipper austriaco che chiude la fila e che ha compiuto 47 anni.
Norbert ha passato lunedì alle 20 :00 l’ultima porta di sicurezza del Pacifico e tra una settimana arriverà finalmente a Capo Horn. Dopo che Michel Desjoyeaux sarà atterrato a Les Sables d’Olonne.

Classifica rilevata il 27 gennaio alle ore 11:00
1-Michel Desjoyeaux (Foncia) a 1648,5 miglia dall’arrivo
2-Roland Jourdain (Veolia Environnement) a 544,2 miglia dal leader
3-Armel Le Cléac’h (Brit Air) a 1002,4 miglia
4-Samantha Davies (Roxy) a 2066,8 miglia
5-Marc Guillemot (Safran) a 2113,1 miglia
6-Brian Thomson (Bahrain Team Pindar) a 2423,7 miglia
7-Dee Caffari (Aviva) a 2557,5 miglia
8-Arnaud Boissières (Akéna Vérandas) a 2968,1 miglia
9-Steve White (Toe in the water) a 3750,4 miglia
10-Rich Wilson (Great American III) a 5208,4 miglia
11-Raphaël Dinelli (Fondation Océan Vital) a 6903,5 miglia
12-Norbert Sedlacek (Nauticsport-Kapsch) a 7004,2 miglia


27/01/2009 15:22:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci