Una tempesta eccezionale deve passare questa notte su Capo Horn e rinforzarsi proprio nello stretto di Le Maire che separa il Capo dall’Isola degli Stati, con raffiche fino a 85 nodi. Per Brian Thompson, Arnaud Boissières e Dee Caffari, unico obiettivo possibile è quello di mettersi al riparo sottovento alla Terra del Fuoco.
«Negli ultimi tre mesi è la prima depressione così grossa che passa nei paraggi – dice Sylvain Mondon di Météo France- ed era comunque molto tempo che non ne avevamo una simile in una corsa d’altura. E’ il genere di depressione che ha costretto Gitana 13 lo scorso anno a mettersi al riparo per ben 5 giorni durante il suo record New York-San Francisco.» Praticamente questa depressione di Forza 11 genererà localmente venti con raffiche dai 75 agli 85 nodi con delle creste d’onda di 11 metri. Il punto critico non è il passaggio di Capo Horn, ma la zona di mare all’altezza dell’Isola degli Stati, dove il mare sarà assolutamente impraticabile per qualsiasi mezzo marino e non solo per la vela. Per Sylvain Mondon la sola soluzione per i tre skipper coinvolti consiste nel «raggiungere un riparo sotto la terra del Fuoco quando il vento soffierà da nord, per poi far rotta lentamente con pochissima vela verso il largo dell’Isola degli Stati quando il vento girerà a sud-ovest, lasciando che la depressione passi loro davanti.» Per Brian Thompson che ha passato Capo Horn stamattina alle 4h15 con solo 6 nodi di vento c’è tutto il tempo per decidere la strategia da seguire, mentre di tempo ne avranno pochissimo Arnaud Boissières e Dee Caffari, che stanno passando Capo Horn in queste ore
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro