Premiati anche i primi classificati per classe degli equipaggi Corinthian: Zerocould, TP52 di Danilo Falzitti (A), Reve de Vie, Grand Soleil 43 di Ermanno Galeati (B) e l’X-35 Extrema di Andrea Bazzini (C)
Un ricorso a una protesta subita potrebbe cambiare il risultato finale delle regate e, se si corresse oggi, lo scarto della prova lunga ,il loro peggior punteggio
I primi ad aprire la sfide odierne sono stati gli scafi delle classi A e C, che il Comitato di Regata ha mandato oggi a regatare sul campo in acque slovene
In classe A, Sheraa Yacht Club Hannibal (Swan 42 di Maurizio Poser) mantiene la leadership e il Cookson 50 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato sorpassa – sebbene solo di un punto – Altair 3, lo Scuderia 50 di Sandro Paniccia
La prima prova è finita all’ottavo posto mentre la seconda solo al quindicesimo a causa di un piccolo incidente mentre si girava la boa di poppa
Ancora vento leggero ma comincia a delinearsi la classifica. Sheraa (ITA), Nube (CRO) e Mummy One (ITA) i leader nelle rispettive Classi A, B e C
Sheraa (Italia), Technonicol (Russia) e Katarina II (Estonia) sono i leader provvisori nelle rispettive classi
Il campionato del mondo di vela d’altura si svolgerà fino all’8 luglio nelle acque del golfo di Trieste, con l’organizzazione dello Yacht Club Porto San Rocco a capo di un comitato di circoli velici
Stanno partecipando equipaggi provenienti da 18 nazioni differenti, per un totale di oltre 1200 velisti
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti