martedí, 23 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

ORC

Concluse le prime due prove dell'ORC Worlds Trieste 2017

concluse le prime due prove dell orc worlds trieste 2017
redazione

Si archiviano le prime prove del Mondiale ORC 2017 in corso di svolgimento nel Golfo di Trieste e dopo due regate offshore, corse per la prima volta nella storia di questa manifestazione tra le acque italiane, slovene e croate, la classifica comincia a formarsi. Primo a concludere le regate offshore dopo 25 ore 18 minuti e 34 secondi è stato il Cookson 50 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato.
Dopo questa lunga due giorni, caratterizzata da brezze molto leggere che hanno messo a dura prova l’abilità di navigatori e tattici, leader provvisorio della classe A risulta lo Swan 42 Sheraa Yacht Club Hannibal di Maurizio Poser, che ha beneficiato delle chiamate tattiche di Enrico Zennaro e dell’esperienza locale di Roberto Bertocchi; seconda piazza per lo Swan 45 Fever (Gran Bretagna) di Klaus Diederichs, che ha a bordo l’olimpionico inglese Andy Beadsworth e l’olandese Wouter Verbraak, già membro di Team Vestas alla Volvo Ocean Race 2014; terzo l’XP 44 ucraino Maestro.
In classe B il podio provvisorio è composto dall’X-41 mod Technonicol dei russi di Sergey Kolesnikov con l’olimpionico Matteo Ivaldi nel ruolo di tattico, che superano di solo 1 punto i croati del X-41 Nube e di 7 punti il Grand Soleil 43 BC di Blue Sky di Claudio Terrieri con l’altro olimpionico Marco Bodini.
In classe C gli estoni di Katarina II (Arcona 340) di Aivar Tuulvar cominciano con il piede giusto, lasciandosi alle spalle il Farr30 Mummy One Lab Met di Alessio Querin (appena incoronato campione italiano) e il temibile Low Noise, l’Italia 998 di Giuseppe Giuffrè con Duccio Colombi e Lorenzo Bodini a coprire i ruoli chiave in pozzetto.
La gara d’esordio del campionato iridato prende avvio alle ore 14 di lunedì 3 davanti a Piazza Unità a Trieste e prevede un percorso circolare nel Golfo di Trieste rispettivamente di 51 miglia per i classe A, 40 per i B e 31,5 per i C. Dopo aver toccato le boe posizionate al largo di Sistiana e Muggia, l’arrivo davanti a Pirano. Tra i classe A emerge il TP52 Freccia Rossa di Vadim Yakimenko; primi tra i B risultano i croati di Nube (X-41 di Diego Zanco), mentre tra i C primeggia l’Italia 998 Nereis di Marco Basile.
La seconda prova (su percorso di 125 miglia per gli A; 114 per i B e 105 per i C) è stata portata a termine in prosecuzione della prima, portando le 116 imbarcazioni iscritte a doppiare il faro di S. Giovanni in Pelago davanti a Rovigno per poi rientrare a Muggia, davanti alla base logistica di Porto San Rocco. Vittoria per lo Swan 42 Sheraa Yacht Club Hannibal. In classe B i compensi consentono a Machi, Grand Soleil 40 BC di Giulio Cerceo, di conquistare la leadership provvisioria. Tra i C si conferma in grande forma Low Noise.


04/07/2017 19:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

Rolex TP52 World Championship: Sled e Vayu al comando

Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci