La Carthago Dilecta Est/Tunisie Sailing Week 2024, arrivata alla 26ma Edizione, è una delle più importanti Regate d'altura del Mediterraneo sia dal punto di vista velico sportivo che da quello mediatico
In reale vince Verve. Miceli (nella foto) terzo con un equipaggio di "apprendisti velisti"
Regata “Carthago dilecta est”, Italia e Tunisia unite dalla vela. Nautica e innovazione, aziende italiane protagoniste. Domani la prima giornata di Tech Trade ed il convegno sulla filiera nautica e il Made in Italy
Perquisito di notte a due miglia dall'arrivo. I controlli resi più meticolosi dalla presenza a bordo di una velista libanese, Caren El Chawi
Oxygene si è aggiudicato il Trofeo, Matteo Miceli con Este 31 al secondo posto
Lo stato del mare tra Ventotene e la Tunisia raccontato da Matteo Miceli
Intervista a Caren El Chawi, velista libanese imbarcata con Matteo Miceli a bordo del sue Este 31
Il nostro giornale l'ha incontrato poco prima della partenza per l'edizione numero 11 della "Carthago dilecta est"
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore