giovedí, 7 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

sailgp    j24    meteor    29er    fiv    52 super series    snipe    yacht club costa smeralda    mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    mostre   

CARTHAGO DILECTA EST

Partita la Carthago Dilecta Est

partita la carthago dilecta est
Paola Fusco - Tiziana Montalbano

Partita la Roma Cartagine, ovvero la regata "Carthago Dilecta Est" che comprende un trittico di regate: la Roma-Hammamet,con cancello a Ventotene, la Tunisie Sailing Week e la Hammamet-Malta Melita Cup. Alla barca che avrà ottenuto i migliori piazzamenti nelle tre regate verrà assegnato il Trofeo Tre Nazioni, in memoria di Sergio Masserotti.

Matteo Miceli partecipa quest'anno con un Este 31, dopo aver ottenuto questa primavera il record sulla Roma Cartagine con il suo Este 40 in 46h 10m 2 sec.

A bordo un equipaggio tutto al femminile, ed anche molto internazionale, con un'italiana, una croata e una velista libanese, Caren El Chawa, che ha chiesto espressamente a Matteo di partecipare con lui in questa regata che unisce le due sponde del Mediterraneo. Prima della partenza l'abbiamo intervistata.


Caren, tu non regati solo per sport ma anche per promuovere la pace e il dialogo tra i popoli. Che messaggio porti con te a bordo?

Come i miei antenati fenici navigarono da Fenicia a Cartagine e da Cartagine a Roma per unire le diverse culture del Mediterraneo, io nel 2004 ho avuto per la prima volta l'opportunità di regatare dal Libano alla Tunisia nella prima edizione della Route D'Elissa, poi nella terza edizione, nel 2007, sono arrivata fino a Roma. Per me Carthago è il prosieguo dell'impegno iniziato allora per la pace, il dialogo e la riscoperta delle radici comuni tra le diverse culture del Mediterraneo. Inoltre sono orgogliosa di far parte di un equipaggio al femminile, guidato da Matteo, perché è un ulteriore modo di contribuire a uno scambio tra diversi Paesi.


Perché nel vostro team ci sono anche ragazze provenienti da altri Paesi?

Oltre a me, che vengo dal Libano, ci sono una ragazza croata e un'italiana. Sarà un'esperienza che mi arricchirà culturalmente.


Sei molto giovane ma hai già preso parte a regate importanti. Come e quando è nata la tua passione per la vela e il mare?

Amo il mare fin da quando ero piccolissima ma solo nel 2004, all'età di 25 anni, con la Route D'Elissa, ho avuto per la prima volta la possibilità di andare a vela. In quell'occasione regatai per 12 giorni non stop verso la Tunisia con la skipper inglese Miranda Merron; nel 2006, per la seconda edizione, facevo parte di un team libanese. Noi arrivammo a Monte Carlo ma le diverse barche approdarono in diversi porti greci, italiani, francesi e spagnoli perché quell'anno in Libano c'era la guerra e volevamo portare il nostro messaggio di pace in tutto il Mediterraneo. Anche nel 2007 ero in un team libanese, ma guidate dalla skipper Alexia Barrier.


Sempre regate al femminile quindi. Dopo Carthago quale sarà il tuo prossimo impegno?

Non so ancora cosa farò subito dopo, ma so che questa mia prima edizione di Carthago sarà come un ritorno, dato che nel 2007 ho navigato da Cartagine a Roma e domani partirò da Roma verso Cartagine, e che sarà per me l'inizio di una tradizione come lo è stata negli anni passati la Route D'Elissa.


02/08/2009 16:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci