Partita la Roma Cartagine, ovvero la regata "Carthago Dilecta Est" che comprende un trittico di regate: la Roma-Hammamet,con cancello a Ventotene, la Tunisie Sailing Week e la Hammamet-Malta Melita Cup. Alla barca che avrà ottenuto i migliori piazzamenti nelle tre regate verrà assegnato il Trofeo Tre Nazioni, in memoria di Sergio Masserotti.
Matteo Miceli partecipa quest'anno con un Este 31, dopo aver ottenuto questa primavera il record sulla Roma Cartagine con il suo Este 40 in 46h 10m 2 sec.
A bordo un equipaggio tutto al femminile, ed anche molto internazionale, con un'italiana, una croata e una velista libanese, Caren El Chawa, che ha chiesto espressamente a Matteo di partecipare con lui in questa regata che unisce le due sponde del Mediterraneo. Prima della partenza l'abbiamo intervistata.
Caren, tu non regati solo per sport ma anche per promuovere la pace e il dialogo tra i popoli. Che messaggio porti con te a bordo?
Come i miei antenati fenici navigarono da Fenicia a Cartagine e da Cartagine a Roma per unire le diverse culture del Mediterraneo, io nel 2004 ho avuto per la prima volta l'opportunità di regatare dal Libano alla Tunisia nella prima edizione della Route D'Elissa, poi nella terza edizione, nel 2007, sono arrivata fino a Roma. Per me Carthago è il prosieguo dell'impegno iniziato allora per la pace, il dialogo e la riscoperta delle radici comuni tra le diverse culture del Mediterraneo. Inoltre sono orgogliosa di far parte di un equipaggio al femminile, guidato da Matteo, perché è un ulteriore modo di contribuire a uno scambio tra diversi Paesi.
Perché nel vostro team ci sono anche ragazze provenienti da altri Paesi?
Oltre a me, che vengo dal Libano, ci sono una ragazza croata e un'italiana. Sarà un'esperienza che mi arricchirà culturalmente.
Sei molto giovane ma hai già preso parte a regate importanti. Come e quando è nata la tua passione per la vela e il mare?
Amo il mare fin da quando ero piccolissima ma solo nel 2004, all'età di 25 anni, con la Route D'Elissa, ho avuto per la prima volta la possibilità di andare a vela. In quell'occasione regatai per 12 giorni non stop verso la Tunisia con la skipper inglese Miranda Merron; nel 2006, per la seconda edizione, facevo parte di un team libanese. Noi arrivammo a Monte Carlo ma le diverse barche approdarono in diversi porti greci, italiani, francesi e spagnoli perché quell'anno in Libano c'era la guerra e volevamo portare il nostro messaggio di pace in tutto il Mediterraneo. Anche nel 2007 ero in un team libanese, ma guidate dalla skipper Alexia Barrier.
Sempre regate al femminile quindi. Dopo Carthago quale sarà il tuo prossimo impegno?
Non so ancora cosa farò subito dopo, ma so che questa mia prima edizione di Carthago sarà come un ritorno, dato che nel 2007 ho navigato da Cartagine a Roma e domani partirò da Roma verso Cartagine, e che sarà per me l'inizio di una tradizione come lo è stata negli anni passati la Route D'Elissa.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo