Sabato 18 aprile, a Marina di Varazze, inizia la scuola di Match Race organizzata da Yacht Club Milano, con corsi, della durata di un week end ciascuno da aprile ad ottobre, organizzati su due livelli di abilità: un corso base dedicato a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al Match Race, e un livello avanzato rivolto a chi invece ha già avuto esperienze di regata nel Match Race.
Nel programma sono previste lezioni sui principi base, le tecniche, i regolamenti, le strategie e i linguaggi specifici del match race, che vengono seguiti da prove pratiche in mare. Il corso è riservato a velisti con almeno 14 anni di età e una buona preparazione velica di base.
La scuola di perfezionamento si propone di approfondire le tecniche e le strategie tipiche del match race sotto la guida di un team di professionisti composto da velisti, e specialisti della formazione velica.
Il programma didattico e agonistico è curato dallo staff tecnico dello Yacht Club Milano, guidato da Emanuele Lodi-Fè, Direttore Sportivo del Club e coordinato da due velisti d'eccezione come Ines Montefusco, supportati dalla presenza di grandi nomi del settore a livello nazionale ed internazionale, coinvolti nell'iniziativa con l'onere di far conoscere i segreti di questa complessa disciplina propria delle più entusiasmanti gare di Coppa America.
Le barche in dotazione sono i Platu 25, particolarmente indicate per questo tipo di disciplina.
"L'idea di dar vita alla scuola Match Race - Città di Milano - afferma Emanuele Lodi-Fè, Direttore Sportivo di Yacht Club Milano - è nata dal numero, ogni anno crescente, di appassionati di vela che si interessano a questa disciplina, tecnicamente più complessa rispetto alle altre, ma anche per questo più stimolante ed avvincente in termini agonistici. Una disciplina questa che trova la sua più fervida affermazione nei valori che rappresenta, come la possibilità di vivere il contatto con il mare e una sana competizione sportiva."
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record